Comparse scritte e simboli fascisti e nazisti in diverse zone di Pisa. La denuncia di Una città in comune: “Segnale inquietante per la città”.
Nuovi episodi di vandalismo con simboli fascisti e nazisti sono comparsi nelle ultime ore in diversi punti di Pisa. A denunciarlo è il gruppo politico Una città in comune, che parla di un “segnale inquietante” legato a un clima di crescente violenza neofascista e razzista nel Paese.
Secondo quanto riferito dal movimento, nella giornata di oggi sarebbero state rinvenute scritte e simboli di matrice estremista in varie zone della città. Tra gli episodi segnalati, quello avvenuto in piazza San Silvestro, dove sul cippo dedicato a Franco Serantini — monumento donato dai cavatori di Carrara — sarebbero stati appoggiati un mattone e una targa con svastiche disegnate sopra. Sempre nella stessa piazza, una panchina è stata imbrattata con una croce uncinata realizzata con spray nero.
Altri simboli sarebbero comparsi anche in via Scorno, tra Lungarno Galilei e via San Martino, dove è stata trovata una scritta con la frase “Pisa futurista” accompagnata da alcune croci celtiche. Secondo “Una città in comune”, il riferimento potrebbe essere collegato alla recente nascita a Pisa di un gruppo locale di “Futuro nazionale”, movimento sovranista vicino al generale Roberto Vannacci.
Nel comunicato, il gruppo politico condanna duramente quanto accaduto e invita la cittadinanza a prestare attenzione e a segnalare eventuali nuovi episodi simili. “Vedere i simboli del nazismo e del fascismo in città è un segnale inquietante”, si legge nella nota, che collega questi fatti a “un clima di violenza neofascista e razzista” presente nel Paese.
Gli episodi potrebbero ora essere oggetto di segnalazione alle autorità competenti per individuare i responsabili e procedere alla rimozione delle scritte vandaliche.





