Gli abitanti di Asciano attendono l’esito della decisione che sarà presa in merito al rientro nelle abitazioni, abbandonate per l’avvicinarsi dell’incendio,nell’attesa il sindaco Cecchelli commenta il drammatico evento.
“La sensazione – dichiara Cecchelli sindaco di San Giuliano Terme – era quella della tragedia sfiorata ed evitata grazie all’opera di centinaia di persone che sono state impegnate nell’emergenza per tutta la notte. “In meno di mezz’ora è cambiato il vento e il fronte del fuoco ha cominciato ad avvicinarsi pericolosamente ad Asciano, da lì la decisione dell’evacuazione immediata – ha proseguito Cecchelli-. Ad ora non ci sono feriti, né persone che hanno avuto malori o problemi di salute a causa del fumo, siamo riusciti a proteggere quasi tutto il centro abitato, anche se alcune zone sono state lambiti dalle fiamme, e fatto il massimo per difendere il nostro amato monte”.
“I numeri, comunque, sono quelli di un disastro. Quantomeno dal punto di vista ecologico e ambientale: “Un bilancio preciso lo potremo fare solo a fiamme spente, ma si stima che sui due versanti, pisano e lucchese, il fuoco abbia interessato circa 800 ettari di bosco – continua Cecchelli-. Mai i nostri monti avevano visto un incendio di queste proporzioni”. A ciò si aggiunga l’evacuazione di circa due mila persone, organizzata a tempo di record nel cuore della notte. Da stamani alle 11.30 è stato anche riaperto il Foro, lungo la Statale 12, ma l’allerta meteo gialla per vento, dalle 18, è stata prolungata fino alle 20.





