Incendio ad Asciano: evacuate circa 2.000 persone per l’avvicinarsi delle fiamme. Le dichiarazioni del sindaco Matteo Cecchelli.
Gli abitanti di Asciano restano in attesa della decisione ufficiale sul rientro nelle proprie abitazioni, evacuate a causa dell’avvicinarsi dell’incendio. Nel frattempo, il sindaco di San Giuliano Terme, Matteo Cecchelli, ha commentato il drammatico evento.
“La sensazione – ha dichiarato il sindaco – è stata quella di una tragedia sfiorata ed evitata grazie al lavoro di centinaia di persone impegnate nell’emergenza per tutta la notte. In meno di mezz’ora il vento è cambiato e il fronte del fuoco ha iniziato ad avvicinarsi pericolosamente ad Asciano; da lì è scattata la decisione dell’evacuazione immediata”, ha proseguito Cecchelli.
Il sindaco ha poi rassicurato sulle condizioni della popolazione: “Al momento non ci sono feriti né persone che abbiano accusato malori o problemi di salute a causa del fumo. Siamo riusciti a proteggere quasi tutto il centro abitato, anche se alcune zone sono state lambite dalle fiamme, facendo il massimo per difendere il nostro amato monte”.
Nonostante questo, il bilancio resta pesante. “I numeri sono comunque quelli di un disastro, almeno dal punto di vista ecologico e ambientale – ha aggiunto Cecchelli –. Un bilancio preciso potremo farlo solo a fiamme spente, ma si stima che, tra versante pisano e lucchese, l’incendio abbia interessato circa 800 ettari di bosco. Mai i nostri monti avevano visto un incendio di queste proporzioni”.
All’emergenza ambientale si è aggiunta anche quella logistica, con l’evacuazione di circa duemila persone organizzata in tempi rapidissimi nel cuore della notte.
Da questa mattina alle 11.30 è stata inoltre riaperta la Statale 12, mentre l’allerta meteo gialla per vento, inizialmente prevista fino alle 18, è stata prorogata fino alle 20.





