Firmato l’atto costitutivo del nuovo organismo unitario per la tutela del lavoro autonomo. Tutti i dettagli.
Si è compiuto un passo storico per la tutela della terza età nel territorio pisano. Venerdì 20 febbraio, presso la sede della Camera di Commercio di Pisa, è stato siglato l’Atto Costitutivo del CUPLA(Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo) della provincia di Pisa.
L’organismo nasce con l’obiettivo di superare ogni forma di isolamento e frammentazione, ponendosi non come alternativa alle singole sigle, ma come un fondamentale valore strategico.
Il CUPLA, infatti, non lede l’autonomia e l’identità di ogni associazione: al contrario, ne amplifica la portata, unendo le forze per rappresentare con un’unica e autorevole voce le istanze di migliaia di anziani e pensionati provenienti dal mondo dell’impresa e del lavoro autonomo.
Nonostante le diverse radici associative, il CUPLA vede la convergenza di sette sigle del territorio, suddivise tra i comparti dell’artigianato, del commercio e dell’agricoltura.
Per l’artigianato aderiscono ANAP Confartigianato, CNA Pensionati e FNPA Casartigiani.
Per il commercio partecipano 50&PIÙ Confcommercio e FIPAC Confesercenti.
Per l’agricoltura fanno parte del Coordinamento Federpensionati Coldiretti e Pensionati CIA.
Un’alleanza strategica che consente di coprire l’intero spettro del tessuto produttivo della provincia e di garantire la rappresentanza di circa 40mila pensionati.
Il primo turno di coordinamento, come previsto dallo statuto, avrà una durata di 24 mesi e seguirà un principio di rotazione tra le sigle aderenti.
La guida per questa fase iniziale è stata affidata a Francesco Burgalassi (ANAP Confartigianato), che assumerà il ruolo di Coordinatore provinciale.
Burgalassi avrà il compito di guidare il CUPLA nella fase di avvio, supportato dal Vice Coordinatore Marina Pansera di 50&PIÙ, e dai rappresentanti delle associazioni aderenti: Sandro Ciulli per CNA Pensionati, Fulvio Salvadori per Federpensionati Coldiretti, Lo Cicero Gabriele per FIPAC Confesercenti, Primo Bellucci per Pensionati CIA e Mari Silvia per FNPA Casartigiani.
Soddisfazione è stata espressa anche da Paolo Scannerini, Coordinatore Cupola Toscana, insieme a tutti i componenti del Coordinamento. Il risultato, sottolineano, segna l’avvio di una nuova stagione di partecipazione e responsabilità condivisa, nella quale l’unità diventa uno strumento concreto di tutela, ascolto e proposta a favore dei pensionati del lavoro autonomo, interlocutori attivi e imprescindibili per lo sviluppo sociale ed economico del territorio pisano.





