Presentato il format inedito in programma dal 30 aprile al 3 maggio. Solo 30 posti per imparare i segreti dello sterrato con Paolo Bettini e i grandi nomi del professionismo.
PECCIOLI – Non un semplice raduno, ma una vera e propria “scuola di alta formazione” sulle due ruote. È stata presentata stamattina, 24 febbraio, presso la biblioteca comunale di Peccioli, la Peccioli Gravel Clinic, il primo evento in Italia interamente dedicato all’approfondimento tecnico della disciplina gravel. Un format che ricalca esperienze già consolidate all’estero e che sceglie il cuore della Toscana per il suo debutto nazionale, in programma dal 30 aprile al 3 maggio.
Un numero chiuso per un’esperienza d’élite
Il progetto, firmato da ExtraGiro, è rigorosamente a numero chiuso: solo 30 partecipanti avranno l’opportunità di vivere tre giorni immersi nel territorio della Valdera, supportati da uno staff di eccezione. Tra i coach figurano nomi che hanno fatto la storia del ciclismo: il campione olimpico e mondiale Paolo Bettini, l’ex professionista strada e MTB Francesco Casagrande, il biomeccanico Fabrizio Pederzoli e Luigino Oscar Veneziano, storico meccanico di fiducia di Marco Pantani.
“Conosciamo Peccioli da tempo e abbiamo condiviso fin da subito la visione di fare del cicloturismo un asset di sviluppo del territorio” ha spiegato Marco Pavarini, direttore generale di ExtraGiro: «Serviva qualcosa di straordinario per valorizzare l’offerta culturale di questo luogo. La Clinic è la scintilla che attiva un motore più grande».
Il programma: tecnica, video-analisi e territorio
I percorsi sono stati studiati per unire la sfida tecnica alla scoperta paesaggistica:
- 1 maggio: “Anello della Costellazione” (53 km) con pedalata notturna verso l’osservatorio di Libbiano.
- 2 maggio: “Anello di Peccioli” (52 km) con focus sulla tecnica e video-analisi serale
- 3 maggio: “Anello Peccioli-Terricciola” (39 km) con una prova speciale opzionale con Paolo Bettini.
Per il Sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni, l’iniziativa è naturale per la tradizione ciclistica di Peccioli: «Il nostro Comune ha radici profonde nel ciclismo, basti pensare alla Coppa Sabatini che vanta oltre settant’anni di vita. Con questa iniziativa vogliamo affiancare quella tradizione a una vocazione turistica sostenibile e praticata. Il cicloturista è il visitatore ideale: è curioso, si inserisce nell’ambiente in modo armonico ed è profondamente rispettoso dei luoghi che attraversa. Inoltre, non solo ospitiamo turisti, li aiutiamo a scoprire lo strumento bici attraverso il lavoro di esperti, con un approccio quasi scientifico, quasi clinico appunto».

La Clinic non dimentica l’inclusione. Roberto Valeri (Destination4All), specialista di turismo accessibile, parteciperà attivamente all’evento testando i percorsi con una handbike gravel. «Dobbiamo scardinare – afferma Valeri – l’idea che l’accessibilità riguardi solo chi è in sedia a rotelle. Oggi il 34% della popolazione ha esigenze di accessibilità. Migliorare la qualità dello spazio e dei servizi serve a tutti». Proseguente Roberto Valeri: «Durante la Peccioli Gravel Clinic testerò personalmente i percorsi con una handbike gravel: l’obiettivo è garantire che l’enogastronomia e la bellezza di Peccioli siano un patrimonio realmente fruibile da chiunque, con ogni mezzo e senza barriere». Guarda le parole di Roberto Valeri cliccando qui.
Per chi volesse assicurarsi uno dei 30 posti disponibili, tutte le informazioni su prezzi, modalità di iscrizione e dettagli tecnici sono consultabili sul sito ufficiale: www.peccioligravel.it.





