Vigili del Fuoco inginocchiati durante una manifestazione pro-Gaza a Pisa. La Curva Nord mostra solidarietà con uno striscione.
PISA – Un gesto simbolico che ha scatenato una bufera. Il 22 settembre scorso, durante una manifestazione a Pisa a sostegno di Gaza e della Global Sumud Flotilla, alcuni Vigili del Fuoco si erano inginocchiati in segno di solidarietà verso le vittime del conflitto. Ora, a distanza di mesi, la vicenda è al centro dell’attenzione nazionale.
Il Ministero dell’Interno ha notificato un provvedimento disciplinare a dieci Vigili del Fuoco, sei dei quali in servizio in Toscana, ritenendo inopportuna la loro partecipazione alla manifestazione indossando la divisa. Secondo il Ministero, il gesto non riguarda il contenuto della protesta, ma la neutralità che chi rappresenta lo Stato dovrebbe mantenere. Nelle contestazioni si parla addirittura di un comportamento che avrebbe “leso l’immagine dell’intero Corpo”.
Il 29 gennaio sono iniziate a Roma le audizioni formali dei Vigili del Fuoco coinvolti. Le sanzioni possibili vanno dalla sospensione con riduzione dello stipendio fino, nei casi più estremi, al licenziamento, anche se quest’ultima ipotesi è ritenuta poco probabile.
Oggi, in occasione della partita Pisa-Sassuolo all’Arena Garibaldi, la Curva Nord “Maurizio Alberti” ha voluto mostrare vicinanza ai Vigili del Fuoco esponendo uno striscione con la scritta: “Sanzionati perché inginocchiati davanti alla bandiera palestinese. Gesto libero e da elogiare… Vicini ai nostri pompieri”.
Il gesto della tifoseria ha riportato la vicenda all’attenzione dell’opinione pubblica, sollevando nuovamente il dibattito su libertà di espressione e il ruolo di chi rappresenta lo Stato nelle manifestazioni pubbliche.





