Nove minuti di autentica follia decidono il match di Crema: granata travolti a inizio ripresa. Inutile il gol di Ortolini, che nel finale sbaglia anche un rigore.
CREMA – “Nove minuti di autentica follia”. Potrebbe sembrare il titolo di un film, invece è l’amara realtà vissuta dal Pontedera nella trasferta dello stadio “Voltini” di Crema. Dopo un primo tempo equilibrato e bloccato sullo 0-0, la squadra di mister Gabriele Giannini crolla verticalmente nella ripresa, travolta da un blackout tanto clamoroso quanto fatale.
Tra il 52’ e il 61’ i padroni di casa piazzano un parziale shock di quattro reti che chiude anticipatamente i giochi:
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52’ (1-0): Capitan Recino sblocca il match raccogliendo un cross dalla destra di Arpini e trafiggendo Biagini con un gran destro al volo nell’angolino.
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54’ (2-0): Il Pontedera accusa il colpo e subisce subito il raddoppio: Biagini non trattiene una conclusione di Pessolani e Lucchini è il più lesto ad avventarsi sulla sfera e insaccare.
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59’ (3-0): Pessolani scatta in profondità, si infila tra Diana e Marie Sainte e cala il tris.
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61’ (4-0): Recino firma la personale doppietta con un destro potentissimo da fuori area su cui l’estremo difensore granata non può nulla.
La reazione d’orgoglio del Pontedera arriva al 63’, quando Ortolini svetta di testa su cross di Giustarini e batte Maianti per il gol del 4-1.
Nel finale i granata avrebbero anche la palla per accorciare ulteriormente il passivo: al 90’ l’arbitro assegna un calcio di rigore per un’uscita irregolare del portiere di casa Maianti ai danni di Ororbia. Dal dischetto si presenta lo stesso Ortolini che però, al 92’, spara alto sopra la traversa.
Una sconfitta pesante e difficile da mandare giù per la formazione di Giannini che, dopo 45 minuti giocate alla pari, cade sotto i colpi di un Crema cinico e spietato. Un risultato che lascia il Pontedera all’ultimo posto in classifica a quota tre punti, frutto di una sola vittoria e ben sette sconfitte in questo avvio di stagione.
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