Edoardo Ziello, deputato della Lega: «Colpi di arma da fuoco ai cavi elettrici della mia abitazione».
Edoardo Ziello, deputato della Lega di Pisa, ha denunciato un grave atto intimidatorio ai danni della sua famiglia. Secondo quanto riferito dallo stesso Ziello, qualcuno avrebbe manomesso i cavi della fornitura elettrica della sua abitazione, utilizzando uno o più colpi di arma da fuoco. I tecnici sono intervenuti tempestivamente, ripristinando l’infrastruttura dopo diverse ore di sospensione.
In un post sui social, Ziello ha dichiarato:
«Qualcuno ha deciso che la mia famiglia non dovesse più avere l’elettricità a casa attraverso la manomissione dei cavi della fornitura energetica con l’impiego di uno o più colpi di arma da fuoco, secondo quanto mi è stato riferito dai tecnici che hanno prontamente ripristinato l’infrastruttura dopo diverse ore di sospensione.»
Il deputato ha espresso dispiacere per l’impiego delle forze dell’ordine in un caso che considera secondario rispetto ad altre priorità. Tuttavia, ha voluto sottolineare la gravità dell’episodio e la determinazione a proseguire nel suo impegno politico. Ha aggiunto:
«Mi dispiace che le autorità di polizia giudiziaria debbano impiegare del tempo per ciò che è successo ai miei danni perché ci sono ben altre priorità e mi auguro che si tratti di una pura casualità compiuta dal gesto sconsiderato di un folle, ma se qualcuno pensa di potermi fermare per le mie idee politiche ha capito proprio male. Sempre avanti!».
Marco Biondi, Consigliere Comunale PD, ha espresso solidarietà all’onorevole Edoardo Ziello: «Ho appreso con grande sconcerto e preoccupazione la notizia dell’attacco subito dall’onorevole Edoardo Ziello, la cui abitazione è stata oggetto di un grave gesto intimidatorio. Secondo quanto riportato dallo stesso deputato, ignoti avrebbero manomesso i cavi dell’impianto elettrico della sua casa, utilizzando – a quanto sembra – colpi d’arma da fuoco.
Desidero esprimere, a nome mio personale e del gruppo consiliare del Partito Democratico, la più ferma condanna per un episodio che non può e non deve trovare alcuna giustificazione. Quando si arriva a colpire la sfera privata, la casa e la serenità familiare di una persona, si è già oltre ogni limite del confronto civile e democratico.
Nonostante le differenze politiche profonde e i tanti scontri avuti in consiglio e nel dibattito pubblico, episodi come questo devono unire tutti, senza distinzioni di partito o di appartenenza. Oggi non è il momento della polemica, ma della solidarietà e della difesa dei valori comuni: il rispetto, la sicurezza e la libertà di espressione.
Pisa è una città che ha sempre saputo distinguersi per il suo spirito civile e democratico, e non può accettare che la violenza — di qualunque natura e motivazione — entri nel dibattito politico. Chiunque pensi di poter intimidire o condizionare il confronto con gesti del genere deve sapere che troverà una condanna unanime da parte di tutte le forze democratiche.
All’onorevole Ziello e alla sua famiglia esprimo la mia vicinanza e solidarietà personale, con l’augurio che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto nel più breve tempo possibile.
La politica è e deve restare il terreno del confronto delle idee, mai della violenza.»





