Giuseppe Corrado ha parlato dell’infortunio al ginocchio di Isak Vural accusato prima di Genoa-Pisa: svelati i reali tempi di recupero.
«Per il recupero di Isak Vural servono ancora altri 20/30 giorni», così diceva ieri in conferenza stampa il Presidente del Pisa Giuseppe Corrado parlando dei giocatori fermi ai box per infortunio. Tradotto: il rientro del turco non è imminente (leggi qui).
La stagione del centrocampista del Pisa ha subito una frenata all’inizio di gennaio, quando un problema al ginocchio accusato in allenamento lo ha costretto a fermarsi alla vigilia della sfida contro il Genoa. Da allora, l’assenza prolungata ha alimentato dubbi legittimi, confermati dalle parole del numero uno del club. Serviranno ancora 20 o 30 giorni prima di rivederlo in campo, segnale evidente che non si è mai trattato di una semplice contusione.
Uno stop così esteso, che toccherà quota mese e mezzo, racconta di una situazione più delicata rispetto a quanto filtrato inizialmente. Senza entrare nei dettagli clinici, è chiaro che il ginocchio di Vural sta richiedendo un percorso di recupero prudente, lontano da qualsiasi forzatura. Una scelta condivisibile, soprattutto considerando l’età e l’investimento fatto dal Pisa sull’ex Frosinone.
L’assenza del centrocampista ha già pesato e continuerà a pesare. Vural ha dovuto guardare da fuori le sfide contro Genoa, Como, Udinese e Atalanta, e non sarà della partita neppure questa sera contro l’Inter. A queste si aggiungeranno quasi certamente gli impegni con Sassuolo e Verona, un filotto di gare delicate che privano Gilardino di un giocatore di qualità
Il rientro più realistico resta quello a cavallo tra metà e fine febbraio, con Pisa-Milan e Fiorentina-Pisa cerchiate in rosso come possibili date utili per rivederlo tra i convocati. Molto dipenderà dalle risposte del ginocchio nelle prossime settimane e se l’infiammazione accusata si sarà alleviata.
A cura di Matteo Casini





