È scomparso Renzo Verdianelli, uomo di correttezza, dedizione e profonda umanità. La sua vita, tra famiglia, professione e impegno per la città, resta un esempio per chi lo ha conosciuto.
VOLTERRA – Volterra saluta l’avvocato Renzo Verdianelli, scomparso nelle scorse ore all’età di 89 anni, figura storica della vita politica, istituzionale e sanitaria della città. A ricordarlo con parole di stima è il sindaco Giacomo Santi, che sottolinea il contributo di Verdianelli: «Renzo ha rappresentato, con sobrietà e senso delle istituzioni, una parte importante della storia della nostra città. Il suo percorso è stato lungo, coerente e mai gridato, costruito su fondamenta solide più che sulla visibilità».
Secondo Santi, ciò che resta della carriera di Verdianelli non sono solo gli incarichi ricoperti, ma lo stile con cui li ha svolti: serietà, equilibrio e responsabilità. Avvocato apprezzato e sempre disponibile al confronto, Verdianelli ha saputo offrire il proprio contributo con discrezione, mettendo al centro il bene comune.
Il sindaco prosegue: «Un testimone che oggi passa idealmente al figlio Guido, chiamato a raccogliere non solo un’eredità di impegno professionale e politico, ma soprattutto un esempio di integrità e dedizione».
Alla moglie Gioia, ai figli Guido e Giulia e a tutti i familiari va «un abbraccio sincero, colmo di vicinanza e riconoscenza. La vita di Renzo Verdianelli continuerà a parlare nelle istituzioni, nelle persone e nella città. Alcune presenze non si esauriscono con il tempo: restano, silenziose e luminose, nella memoria di tutti noi».
Il figlio Guido ha pubblicato un lungo messaggio sui social, alla memoria del padre: «Se dovessi fare io un bilancio della sua vita, oltre a considerare la fortuna – che non tutti i figli hanno – di averlo avuto con me tutti questi anni, direi che sarebbe sicuramente positivo […] Per tanti amici è stato maestro sia di vita che come avvocato, anche se non ha mai chiesto aiuti o raccomandazioni per noi figli, lasciando che raggiungessimo da soli i nostri obbiettivi di studio e di lavoro. […] Se infatti c’è una cosa che lo ha sempre contraddistinto è stata l’esemplare correttezza ed onestà nel ricoprire i ruoli che ha avuto. […] Ora tocca a me dire ‘grazie, babbo’ per tutto quello che ci hai dato e ci lasci, non so cosa ci sia dopo la fine, ma spero che potremo un giorno rincontrarci»





