A Volterra la comunità piange la scomparsa di Damiano Dainelli, fotografo profondamente legato al territorio, venuto a mancare il 24 marzo. Il sindaco Giacomo Santi lo ha ricordato con un messaggio intenso, sottolineandone sensibilità e passione.
VOLTERRA – Un messaggio carico di affetto e riconoscenza, quello affidato alle parole del sindaco Giacomo Santi, per salutare Damiano Dainelli, figura conosciuta e apprezzata a Volterra, deceduto ieri, 24 marzo.
«Ci sono persone che sembrano eterne, e tu eri una di quelle», scrive il primo cittadino, ricordando un uomo capace di raccontare il territorio attraverso il suo sguardo. Dainelli, fotografo da sempre legato a Volterra, lascia un patrimonio fatto di immagini, storie e memoria collettiva.
Nel messaggio, il sindaco ripercorre con toni intimi e poetici il tratto distintivo del fotografo: quella curiosità instancabile che lo ha accompagnato per tutta la vita. «Hai intrapreso l’ultimo viaggio, verso uno spazio che ancora non avevi fotografato», si legge, in un passaggio che restituisce l’idea di una passione mai esaurita.
Dainelli viene descritto come un osservatore attento e silenzioso, sempre presente ma mai invadente, capace di cogliere dettagli e trasformarli in racconto. «Ci hai consegnato anni di storie, di volti, di stagioni e cambiamenti. Ci resta il tuo sguardo, unico e attento, e quel tuo modo silenzioso di stare al mondo».
Un’immagine, più di tutte, emerge dal ricordo: la macchina fotografica “sempre al collo, come un monile”, simbolo di un’identità costruita nel tempo, fatta di passione e dedizione.
Il pensiero finale è rivolto alla famiglia, in particolare al figlio David, a cui il sindaco indirizza “un abbraccio grande” e le condoglianze, estese anche a nome dell’amministrazione comunale.





