Il Comune di Volterra ha ufficialmente inserito la sostenibilità nel proprio statuto comunale. Lo certifica la delibera approvata dal Consiglio Comunale n.74 del 18 Dicembre 2025.
Oltre alla sostenibilità, fanno parte della proposta la tutela dell’ambiente e del clima e il principio intergenerazionale, già inseriti nella Costituzione italiana. L’idea nasce dalla Rete dei Comuni Sostenibili, associazione che fin dall’inizio si è impegnata a tenere insieme grandi princìpi ispiratori e azioni pratiche.
Se, da un lato, la “misurazione” della sostenibilità dei comuni tramite indicatori oggettivi ha ricevuto molti consensi e adesioni in tutta Italia, questa nuova proposta vuole fissare con maggior vigore uno dei temi che più ha ispirato l’attività della Rete e degli amministratori che hanno deciso di farne parte.
La Rete ha, quindi, invitato i comuni ad adeguare lo statuto comunale affinché siano ripresi i princìpi entrati nel 2022 nella Costituzione italiana e che riguardano, in estrema sintesi, lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente.
Il testo dell’emendamento
Ecco il testo della proposta di emendamento adottata dal Consiglio comunale:
“Il Comune tutela l’ambiente, la biodiversità, gli ecosistemi e la salute umana. Per far fronte all’emergenza climatica orienta le proprie politiche e attività amministrative alla sostenibilità ambientale, economica, sociale e istituzionale.
Il comune concorre per l’attuazione del principio costituzionale coinvolgendo le comunità, le imprese, le associazioni, i singoli cittadini, creando sinergia con gli altri comuni e gli enti locali, collaborando con le istituzioni regionali, nazionali, europee ed internazionali. Ciò al fine di perseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile, adottati dall’Assemblea generale dell’Onu, ridurre l’inquinamento e le emissioni climalteranti, fino alla neutralità climatica, assicurare l’uso sostenibile ed equo delle risorse anche per il benessere delle generazioni future”.
Le parole dell’amministrazione
«L’inserimento della sostenibilità nello statuto comunale rappresenta una scelta di grande responsabilità e visione per il futuro della nostra comunità. Con questo atto vogliamo orientare in modo strutturale le politiche del Comune verso la tutela dell’ambiente, la giustizia sociale e il benessere delle generazioni future, in linea con i principi della Costituzione e con gli obiettivi dell’Agenda 2030».
Il ruolo della Rete dei Comuni Sostenibili
“La Rete dei Comuni Sostenibili è impegnata ad accompagnare i comuni, province e città metropolitane nella messa a terra dei grandi obiettivi di Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Agli obiettivi locali abbiamo affiancato indicatori locali attraverso cui produciamo i rapporti di sostenibilità ognuno dei quali riguarda una questione concreta per la vita dei cittadini di competenza degli enti locali. Questo è il cuore della nostra attività a cui si aggiungono le condivisioni di buone pratiche, la promozione di iniziative locali ed eventi nazionali, la formazione.”
“Cogliamo anche la necessità di promuovere campagne unificanti, di significato generale, che i comuni della Rete e altri che manifestano interesse portano avanti per far crescere la cultura della sostenibilità nelle comunità locali – affermano i presidenti della Rete dei Comuni Sostenibili, Valerio Lucciarini De Vincenzi e Benedetta Squittieri -”
“Dopo la storica approvazione bipartisan del Parlamento dell’inclusione dei principi di sostenibilità e di responsabilità intergenerazionale nella Costituzione italiana, abbiamo promosso una campagna permanente che propone alle amministrazioni di grande valore: introdurre lo sviluppo sostenibile nello Statuto comunale, con riferimento agli obiettivi dell’Onu e alla necessità di contrastare l’emergenza climatica”
“È stato redatto un emendamento integrativo che, naturalmente, si tratta di una proposta adattabile secondo ciò che già contengono i testi di statuto in vigore. Lo riteniamo un atto simbolico in grado offrire un orizzonte di valori per il lavoro concreto che moltissime realtà stanno già portando avanti. Abbiamo accolto con piacere la notizia del consiglio comunale di aderire all’iniziativa e dimostra anch’essa la forte sensibilità per il benessere equo e sostenibile”.





