La comunità lo saluta con affetto e gratitudine, ricordandolo come un amico sincero e un volontario esemplare.
La comunità aretina è stata colpita da un grave lutto in seguito alla tragica e improvvisa scomparsa di Alessio Rosadi, deceduto nel pomeriggio di sabato 12 luglio a causa di un incidente stradale.
Rosadi era una figura nota e molto stimata nel mondo del volontariato locale. Nel corso degli anni aveva prestato servizio presso diverse realtà associative, tra cui l’Arciconfraternita della Misericordia di Arezzo, la Croce Rossa, la Croce Bianca, La Racchetta e la VAB.
Alessio era apprezzato per il suo impegno instancabile e per la capacità di mettere sempre al centro la persona e il valore della solidarietà, indipendentemente dall’associazione con cui operava. “Per lui non contava il colore della divisa, ma ciò che questa rappresentava”, ricordano commossi i colleghi.
Il Presidente Alberto Corsinovi, il Comitato Esecutivo e il Correttore regionale don Simone Imperiosi, in rappresentanza della Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana, hanno espresso profondo cordoglio, unendosi al dolore della famiglia e di tutti i volontari che hanno avuto modo di conoscerlo.
Un pensiero speciale è stato rivolto alla sorella Ilaria, formatrice regionale del movimento toscano delle Misericordie. Rosadi viene descritto come un esempio di dedizione e altruismo, capace di lasciare un segno tangibile non solo nelle associazioni in cui ha operato, ma anche nella vita di chiunque abbia incontrato.





