Nella mattinata del 14 novembre si è verificato un grave episodio di violenza nei pressi della mensa di Empoli, struttura gestita dalla Misericordia e situata non lontano dalla stazione ferroviaria.
Un volontario ottantaquattrenne, appena terminato il proprio turno di servizio, è stato aggredito in strada da un senzatetto abituale frequentatore della mensa.
Dalle ricostruzioni, il diverbio tra i due sarebbe rapidamente degenerato, portando l’uomo senza fissa dimora a colpire ripetutamente l’anziano volontario fino a farlo cadere a terra, continuando poi a infierire su di lui. Solo l’intervento tempestivo di un altro volontario ha permesso di allontanare l’aggressore e di evitare conseguenze ancora più gravi.
Il ferito, rimasto cosciente, è stato soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale San Giuseppe di Empoli, riportando diverse contusioni al volto. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno identificato e fermato il responsabile dell’aggressione e stanno lavorando alla ricostruzione dettagliata dei fatti.
Si riporta integralmente il post pubblicato su Facebook dalla Misericordia di Empoli:
“Oggi la nostra comunità è sconvolta da un gesto di violenza che non avremmo mai voluto raccontare. Antonio, uno dei nostri volontari più preziosi, un uomo di 84 anni che da oltre trent’anni dedica ogni giorno amore e tempo agli altri, è stato aggredito mentre era in servizio alla Mensa Emmaus.
In questo momento Antonio si trova in sala operatoria. È una persona che ha sempre donato sorrisi, mani tese e parole di conforto a chi ne aveva bisogno.
Ora tocca a noi: stringiamoci tutti attorno a lui con la forza della nostra comunità. Vi chiediamo di unirvi in un grande abbraccio collettivo, facciamo sentire che non è solo, che Empoli è con lui.
Antonio rappresenta il cuore della Misericordia: chi dona senza chiedere nulla in cambio. Preghiamo per lui, per la sua salute e per la sua famiglia”.





