PISA. Tanti, troppi volontari ancora non vaccinati. Una categoria che dovrebbe avere la precedenza, ma che si trova da mesi in attesa della somministrazione.
A tal proposito Maurizio Novi, presidente delle Misericordie Pisane, sollecita la Regione a fare al più presto. Lo stesso Novi, intervistato da Il Tirreno, ci invita e ci autorizza a riportare le sue parole, con la speranza che qualcuno lo possa ascoltare.
Le prime ed ultime vaccinazioni per i volontari della Misericordia, Pubblica assistenza o Croce rossa ci sono state ad inizio gennaio, con circa 600 persone vaccinate per 34 sedi. Successivamente la Regione Toscana ha accolto oltre mille prenotazioni, ma di queste nessuna è più stata effettuata. “Sono fermi ormai da un mese” – afferma il presidente. I volontari, di fatto, adesso si chiedono come mai si è preferito dare la precedenza a categorie distanti dal terzo settore, distanti da quelli che sono i servizi sociali a domicilio a persone fragili e distanti da chi opera in caso di emergenza. A tal proposito tante sono le persone che, per non mettere a rischio pazienti o famiglie, hanno deciso di rinunciare al servizio. “Si tratta di persone sempre presenti alle iniziative anti-Covid della Regione come Movida sicura o Territori sicuri [..] non fa piacere vedere che c’è poca considerazione per il volontariato” – conclude Novi.
Se domani vi chiamassero per il vaccino AstraZeneca, che cosa fareste?
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