Inaugurazione al Palp – Palazzo Pretorio a Pontedera della mostra che dà il via alle iniziative per il compleanno degli 80 anni della Vespa.
Pontedera celebra uno dei simboli più iconici del design e della cultura italiana con la mostra “Chi Vespa… Ottanta artisti contemporanei per gli ottant’anni della Vespa”, a cura di Filippo Lotti, in programma dal 28 marzo al 14 giugno.
A ottant’anni dalla nascita della Vespa, la mostra rende omaggio al celebre scooter attraverso lo sguardo di oltre ottanta artisti contemporanei, italiani e internazionali, chiamati a interpretarne il mito, la storia e l’impatto sociale. Un percorso espositivo che intreccia arte, design e memoria collettiva, restituendo la Vespa come oggetto culturale capace di attraversare epoche, stili e generazioni.
Dalla sua apparizione nel secondo dopoguerra a oggi, la Vespa è diventata molto più di un mezzo di trasporto: è un’icona di libertà, innovazione e stile italiano. La mostra esplora queste dimensioni attraverso linguaggi artistici differenti – pittura, scultura, fotografia, installazione – offrendo una narrazione plurale e contemporanea.
Il progetto espositivo si sviluppa negli spazi del PALP con un allestimento che dialoga con l’architettura storica del palazzo, creando un equilibrio tra tradizione e sperimentazione. Le opere in mostra restituiscono visioni ironiche, poetiche e critiche, mettendo in luce il ruolo della Vespa come simbolo universale e senza tempo.
“Questa mostra nasce dal desiderio di raccontare la Vespa non solo come oggetto di design, ma come fenomeno culturale capace di ispirare l’arte contemporanea”, afferma il curatore Filippo Lotti. “Gli artisti coinvolti hanno saputo interpretare la sua identità in modi sorprendenti, offrendo uno sguardo nuovo su un’icona profondamente radicata nell’immaginario collettivo.”
“Una mostra sugli 80 anni di Vespa che sarà interconnessa con gli allestimenti, sempre dedicati alla Vespa, che caratterizzeranno il centro cittadino – dice l’assessore comunale alla cultura Francesco Mori – per una serie di eventi che vedono aprire la città ad arte, cultura e turismo”.
“Chi Vespa…” si inserisce infatti nel calendario delle celebrazioni per gli ottant’anni della Vespa, contribuendo a rinnovarne il significato attraverso il dialogo tra passato e presente.





