Una brutale aggressione si è verificata all’alba di giovedì scorso quando un uomo di poco più di trent’anni ha ripetutamente preso a calci la sua cagnolina di 12 anni, un bassotto di piccola taglia, a Figline Valdarno.
Come riporta LA NAZIONE, A lanciare l’allarme sono stati i vicini, allarmati dalle urla e dai guaiti dell’animale. I carabinieri, giunti sul posto, hanno trovato il cane in condizioni disperate e l’uomo in stato di alterazione, tanto da richiederne il ricovero in codice giallo all’ospedale di Ponte a Niccheri.
La cagnolina, gravemente ferita con lesioni toraciche e addominali e difficoltà respiratorie, è ora affidata all’Enpa Valdarno e ricoverata in una clinica veterinaria specializzata. La prognosi resta riservata.
L’uomo dovrà rispondere del reato di maltrattamento di animali, aggravato dalla nuova normativa entrata in vigore il 1° luglio, che prevede pene più severe, inclusa la reclusione.





