Si riporta il comunicato del gruppo consiliare Uniti per Calci in merito al tema dell’abbandono dei rifiuti sul territorio.
Da anni via del Paduletto a Calci sarebbe diventata simbolo di un problema purtroppo ricorrente: l’abbandono dei rifiuti. Nonostante le denunce e le richieste di intervento da parte del gruppo consiliare Uniti per Calci, la situazione sul territorio sembrerebbe non trovare soluzioni definitive.
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Nel corso del Consiglio comunale di fine novembre, il gruppo ha portato all’attenzione un episodio particolarmente grave: lo scorso agosto sono stati abbandonati ingenti quantitativi di materiali inerti e macerie lungo la via. Dopo circa un mese, l’azienda incaricata della raccolta, Geofor, ha provveduto a raccogliere i materiali e a sistemarli in 4-5 grandi sacchi bianchi. A distanza di mesi, tuttavia, i sacchi erano ancora lì, e la situazione si è aggravata: accanto a quelli bianchi sono comparsi nuovi sacchi neri, chiaro segno che l’area continua a essere usata come discarica abusiva.
L’interrogazione presentata da Uniti per Calci chiedeva all’Amministrazione quali azioni fossero state intraprese per la rimozione dei sacchi e quali misure strutturali fossero previste per contrastare in modo efficace e definitivo il fenomeno. L’Assessore Marras avrebbe risposto che la mancata rimozione è legata all’attesa degli esiti delle analisi necessarie a classificare correttamente gli inerti come rifiuti speciali, ricordando anche l’uso di telecamere mobili e strumenti di controllo.
Secondo il gruppo consiliare, però, la risposta non affronta il nodo centrale: «I sacchi sono ancora lì. E, cosa ancora più grave, nel frattempo la situazione è ulteriormente peggiorata». «È indispensabile accelerare immediatamente la rimozione dei materiali – continuano – perché lasciare rifiuti per mesi in un’area già vulnerabile significa legittimare nuovi abbandoni; occorre rafforzare i controlli sul territorio, rendendo realmente operativo ed efficace il sistema di videosorveglianza, che deve servire a individuare e sanzionare i responsabili. Occorre superare l’approccio attendista dell’Amministrazione, mettendo finalmente in campo misure strutturali e continuative, e non interventi sporadici che arrivano sempre troppo tardi».
Un messaggio chiaro e duro verso l’Amministrazione: «Quanto ancora dovranno attendere i cittadini di Calci prima di vedere rimossa questa situazione? Perché i fatti dimostrano che, finché l’Amministrazione resta immobile, i rifiuti aumentano. Infatti degrado chiama degrado». Fonte: Comunicato stampa Uniti per Calci





