PISA. Pacini Editore ricorda Barbara Capovani con una panchina rossa contro la violenza sulle donne.
Mercoledì 11 gennaio, in occasione della Giornata Mondiale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, promossa dalle Nazioni Unite per sensibilizzare sul persistente divario di genere nelle discipline scientifiche e tecnologiche, Pacini Editore ha scelto di celebrare non solo il talento femminile nella scienza, ma anche la memoria di una donna straordinaria.
Si tratta della dottoressa Barbara Capovani, pioniera nel campo della salute mentale e figura di riferimento per colleghi, pazienti e amici, brutalmente assassinata da un ex paziente nell’aprile 2023. Nel giorno del suo compleanno, la casa editrice ha voluto rendere omaggio alla sua vita, alla sua intelligenza e alla curiosità che l’hanno sempre contraddistinta.
In segno di ricordo e riflessione, è stata inaugurata una panchina rossa dedicata a Barbara e a tutte le donne vittime di violenza. “Da sempre attenta ai temi dell’uguaglianza di genere e della lotta contro la violenza, vogliamo che questa panchina rossa sia un luogo simbolico: un monito contro l’indifferenza e un richiamo collettivo alla responsabilità reciproca, affinché ciascuno diventi custode dell’altro”, si legge nella nota di Pacini Editore.
La scelta della panchina rossa, che negli anni è diventata un simbolo internazionale contro la violenza sulle donne, assume così un significato particolare: non solo memoria di una vita spezzata, ma anche celebrazione del contributo femminile alla scienza e alla società, e invito a riflettere sulla necessità di proteggere e sostenere chi è più vulnerabile.
La famiglia Pacini e gli amici più stretti di Barbara sperano che questo gesto possa continuare a mantenere viva la sua eredità, come esempio di coraggio, competenza e umanità.





