Ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali, tra cui ministro, senatore, deputato ed europarlamentare, entrando per la prima volta al Senato nel 1987 (da cui il soprannome “Il Senatùr”). È stato più volte eletto in Parlamento e per tre volte al Parlamento europeo.
Nel 2001 è diventato ministro per le riforme nel governo Silvio Berlusconi. Nel 2012 si è dimesso dalla guida del partito dopo uno scandalo legato a presunti fondi utilizzati dalla sua famiglia, assumendo poi un ruolo più marginale.





