Le novità in casa Pisa quando manca meno di una settimana al derby contro la Fiorentina: aggiornamenti su Scuffet, Semper, Vural e non solo.
Il Pisa Sporting Club accelera la preparazione in vista del derby con la Fiorentina, in calendario lunedì 23 febbraio alle 18:30 allo stadio Artemio Franchi. Una sfida che in Toscana non è mai ordinaria amministrazione e che quest’anno pesa come un macigno (leggi qui) per classifica e orgoglio.
Dopo la ripresa dei lavori a inizio settimana, il gruppo guidato da Oscar Hiljemark ha intensificato i ritmi con una doppia seduta nella giornata di oggi. In mattinata organico completo sul terreno di gioco, nel pomeriggio ci saranno invece esercitazioni divise in più gruppi. Lo stesso spartito verrà replicato anche domani, con attenzione alla fase di non possesso e alle transizioni, aspetto sul quale lo staff sta insistendo particolarmente.
Giovedì sarà concesso un giorno di riposo, scelta ponderata per evitare sovraccarichi muscolari in una settimana lunga. Venerdì e sabato spazio a sedute mattutine, mentre la rifinitura di domenica servirà a limare i dettagli tattici e a definire l’undici che si presenterà a Firenze.
Capitolo portieri, dossier delicato. Simone Scuffet dovrà osservare uno stop che durerà ancora almeno 20 giorni. Si parla di lesione, ma senza chiarezza completa sul grado di quest’ultima, secondo Sesta Porta. La speranza è di riabbracciare Adrian Semper già da venerdì in allenamento collettivo, così da restituirgli ritmo e inserirlo tra i convocati per il Franchi. Se l’estremo difensore croato non dovesse ricevere il via libera, toccherebbe ancora a Nicolas Andrade partire dal 1′.
Restano indisponibili Denoon e Vural, ancora alle prese con percorsi personalizzati. La nota più confortante arriva invece dal reparto arretrato. Raul Albiol ha ripreso ad allenarsi con continuità e viaggia verso la convocazione. Il suo rientro offre leadership e letture, doti preziose contro un attacco viola tecnico e imprevedibile.
Hiljemark ritrova così una guida capace di dare ordine alla linea e trasmettere calma nei momenti più delicati. Il Pisa si prepara con estrema attenzione, consapevole che a Firenze servirà una prestazione concreta e priva di sbavature. Quella di lunedì prossimo potrebbe essere a tutti gli effetti un’ultima spiaggia.
A cura di Matteo Casini





