Rissa a Massa: morto un uomo di 46 anni, ferito un altro. Fermati due maggiorenni e un minorenne, indagini in corso.
La Procura per i minorenni sta svolgendo incessantemente tutte le attività istruttorie tese a stabilire la dinamica di quanto accaduto e vagliare le posizioni dei tre minorenni attualmente coinvolti ed indagati.
Un violento episodio avvenuto a Massa nella notte tra sabato 11 e domenica 12 aprile ha portato alla morte di un uomo di 46 anni, Giacomo Bongiorni, e al ferimento di un’altra persona, scatenando un’immediata e complessa attività investigativa da parte delle autorità.
Al centro della vicenda, uno scontro fisico tra un gruppo di giovani, tra cui alcuni minorenni, e due uomini, avvenuto nei pressi di Piazza Palma. Le indagini, coordinate congiuntamente dalla Procura della Repubblica di Massa e da quella per i Minorenni di Genova, hanno già condotto ai primi provvedimenti nei confronti dei presunti responsabili, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dei fatti.
Nel frattempo, i Carabinieri intensificano il controllo del territorio. Su disposizione del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, le pattuglie dell’Arma in provincia saranno supportate, a partire già da oggi, da un’aliquota di rinforzo S.I.O. (Squadre di Intervento Operativo) del 6° Battaglione Carabinieri Toscana.
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Di seguito i comunicati stampa riportati integralmente
PROCURA DELLA REPUBBLICA
presso il Tribunale di
MASSA
PROCURA DELLA REPUBBLICA
presso il Tribunale per i Minorenni di
GENOVA
In considerazione della gravità dei fatti e dell’interesse pubblico ad una corretta informazione, si comunica quanto segue: nella zona di Piazza Palma, a breve distanza dal Comune di Massa, per ragioni in corso di accertamento, un gruppo di giovani, alcuni dei quali minorenni, è venuto a scontro fisico con due uomini. Uno di questi, Giacomo BONGIORNI di 46 anni, è rimasto ucciso, l’altro ha riportato lesioni per le quali è attualmente ricoverato in Ospedale.
I Carabinieri di Massa, prontamente intervenuti, sono riusciti in breve ad identificare tutti i soggetti coinvolti, alcuni dei quali minorenni. Sono state quindi eseguite perquisizioni e sequestrato materiale utile alle indagini.
Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Massa, che coordina le indagini, nella mattinata di oggi proceduto ad interrogatori ed audizioni di testimoni. Le indagini sono svolte in collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Genova.
Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Genova, che, per la parte di competenza, coordina le indagini in collaborazione con la Procura della Repubblica di Massa, sin dalla mattinata di oggi ha proceduto personalmente ad interrogatori ed audizioni di testimoni.
All’esito della prima attività istruttoria, la Procura della Repubblica di Massa ha disposto il fermo di due maggiorenni, con l’accusa, al momento, di concorso in omicidio volontario. Si tratta di: Ionut Alexandru MIRON di 23 anni e Eduard Alin CARUTASU di 19 anni, entrambi di nazionalità rumena. Ulteriori elementi utili a ricostruire compiutamente l’accaduto potranno trarsi dall’esame autoptico che sarà eseguito nei prossimi giorni.
All’esito della prima attività istruttoria, questa Procura della Repubblica per i minorenni ha disposto il fermo di un minorenne ritenuto responsabile, al momento, di omicidio volontario. Ulteriori elementi utili a ricostruire compiutamente l’accaduto potranno trarsi dall’esame autoptico che sarà eseguito nei prossimi giorni.
Nei primi giorni della prossima settimana davanti al GIP del Tribunale di Massa avranno luogo gli interrogatori di garanzia nel corso dei quali gli indagati potranno introdurre ogni elemento utile a propria discolpa.
Nei primi giorni della prossima settimana davanti al GIP del Tribunale per i Minorenni di Genova avra’ luogo l’interrogatorio di garanzia e si rappresenta, in ogni caso che resta salva la presunzione di innocenza delle persone sottoposte alle indagini sino a sentenza definitiva.
Notizia in aggiornamento
Procura della Repubblica per i Minorenni di Genova
A seguito dei fatti occorsi a Massa, questa Procura per i minorenni sta svolgendo, incessantemente e anche in queste ore, tutte le attività istruttorie tese a stabilire la dinamica di quanto accaduto e vagliare le posizioni dei tre minorenni attualmente coinvolti ed indagati, uno dei quali – come è noto – fermato nella giornata di ieri per il reato di omicidio, attualmente ristretto presso il Centro di Prima Accoglienza di Genova e in attesa che si celebri l’udienza di convalida del provvedimento precautelare assunto da questo Ufficio.
Le attività istruttorie, anche di natura tecnica, coordinate da questo Ufficio e dalla Procura di Massa sono svolte tramite il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Massa Carrara e dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Massa.
Nella giornata di domani sarà conferito, presso questa Procura per i Minorenni, incarico medico-legale al Prof. Francesco Ventura dell’Università di Genova.
La delicatezza e complessità del procedimento che vede coinvolti, come si è detto, autori di reato e anche vittime “indirette” minorenni, impone modalità di comunicazione esterna particolarmente attente e ciò al fine di bilanciare il più possibile, da un lato, il sussistente e attuale interesse pubblico ad una corretta informazione e, dall’altro, il diritto di ogni minore a non subire, laddove possibile, forme di sovraesposizione mediatica.
Resta salva la presunzione di innocenza delle persone sottoposte alle indagini preliminari, nonché la possibilità per le medesime di far valere, in ogni fase del procedimento, la propria estraneità ai reati per cui si procede.
I Carabinieri di Comando Provinciale di Massa Carrara, in conseguenza del tragico avvenimento, come concordato in sede di Comitato Provinciale dell’Ordine e Sicurezza Pubblica presso la Prefettura di Massa, hanno incrementato i servizi di controllo del territorio nei centri storici e nelle aree di maggiore afflusso di persone.
Su disposizione del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, le pattuglie dell’Arma in provincia saranno supportate, a partire già da oggi, da un’aliquota di rinforzo S.I.O. (Squadre di Intervento Operativo) del 6° Battaglione Carabinieri Toscana.
Le S.I.O., inquadrate nei Reggimenti e nei Battaglioni della 1^ Brigata Mobile Carabinieri, sono unità caratterizzate da spiccato dinamismo e versatilità operativa, il cui dispiegamento consente di attuare servizi straordinari di controllo, a supporto dell’Arma Territoriale, al fine di potenziare i servizi di prevenzione e repressione dei reati. Le stesse unità, specificamente equipaggiate, sono addestrate a coadiuvare i reparti della provincia nello svolgimento di mirate attività polizia giudiziaria.
In particolare, saranno rafforzati i controlli nelle aree centrali della città di Massa, con specifica attenzione all’identificazione dei soggetti in transito e, secondo necessità, alla rapidità d’intervento.





