Silvia Rocchi denuncia il “flop turistico” di Capannoli nel 2025: “numeri impietosi e assenza di strategia”.
I numeri ufficiali del turismo in Toscana per il 2025 mettono Capannoli agli ultimi posti nella classifica della Valdera. Secondo i dati, il comune ha registrato appena 975 arrivi e 3.423 presenze, una performance molto distante dai vicini Palaia, con oltre 73.000 presenze, o Pontedera, che sfiora i 30.000 arrivi.
A commentare il quadro è stata Silvia Rocchi, consigliere comunale di opposizione a Capannoli, che non ha usato mezzi termini: “Non sono numeri casuali, sono il risultato di scelte politiche, o peggio, della loro assenza. Il turismo non nasce da solo. Non arriva per caso. Non si improvvisa. Serve visione e strategia.”
Rocchi sottolinea come altri comuni della zona abbiano saputo costruire un’offerta turistica efficace e attrattiva: “Museo Piaggio a Pontedera è un attrattore internazionale, Peccioli è un modello di valorizzazione territoriale, Palaia intercetta turismo di qualità. E noi? Restiamo fermi.”
Secondo il consigliere, Capannoli ha tutte le carte in regola per diventare competitivo sul fronte turistico, a partire dalla via Volterrana e dalla posizione strategica del territorio. Tuttavia, servirebbero strategie chiare, investimenti nella riqualificazione urbana, collaborazione con i comuni vicini e la definizione di una identità culturale forte, valorizzando le risorse storiche e artistiche come Villa Baciocchi.
Rocchi mette in guardia: “Il problema non è essere piccoli, ma pensare in piccolo. Un territorio senza visione non resta fermo: va indietro. Capannoli rischia di diventare irrilevante se non cambiamo passo.”
La posizione dell’opposizione è chiara: “le potenzialità ci sono, ma senza idee, competenze e coraggio amministrativo, il futuro del turismo locale resterà in bilico.”





