Turismo, in estate aumentano i pernottamenti (+1,9%). Sul litorale sale permanenza media (4,5 notti), anche se calano gli arrivi (-6,6%), in aumento gli stranieri (+2,4%). I dati provvisori della stagione estiva. Buone previsioni per l’autunno: +7,7% prenotazioni a ottobre.
“Si consolidano i mercati esteri e si rafforza il turismo domestico nel periodo estivo a Pisa”.
Secondo le stime elaborate dal Centro Studi Turistici su dati provvisori dell’Ufficio Turismo del Comune di Pisa, nel trimestre giugno-luglio-agosto infatti aumenta il numero dei pernottamenti complessivi (+1,9%) anche se si registra un calo dei turisti nelle strutture ricettive (-2,7%).
Aumenta la permanenza media nel territorio comunale, che dovrebbe passare dalle 2,4 alle 2,5 notti. Buone le previsioni per l’autunno con tassi di occupazione delle camere a ottobre del 56,8%, ovvero +7,7% in più del dato 2025.
Sul litorale pisano (Marina, Tirrenia, Calambrone), rispetto all’estate 2025, le prime proiezioni indicano una lieve diminuzione delle presenze dell’1,2%, dovuta alla flessione di oltre quattro punti della domanda italiana a fronte di una crescita del 2,4% per gli stranieri. Aumenta il dato della permanenza media degli ospiti, in crescita da 4,2 a 4,5 notti.
“La dinamica positiva – sostiene il Centro Studi Turistici – riflette la tendenza della prima parte dell’anno, anche se i dati sono ancora provvisori. Infatti, nel primo semestre la domanda turistica ha segnato una crescita di oltre quattro punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025.
Ad oggi risulta positivo con un +1,2% di prenotazioni delle strutture ricettive, rispetto al valore registrato nello stesso mese del 2025”.
«I dati dell’estate, riferiti ai mesi di giugno, luglio e agosto, seppure provvisori e nonostante la situazione di forti crisi internazionali, confermano l’attrattività di Pisa e del suo litorale che rimangono mete ambite per le vacanze di italiani e turisti stranieri – commenta l’assessore al turismo Paolo Pesciatini -. Dopo anni di crescita costante si registrano lievi flessioni negli arrivi, compensate tuttavia da una maggiore permanenza media sul litorale.
Il che significa che siamo riusciti a trattenere gli ospiti per periodi più lunghi anche grazie alle tante iniziative pensate appositamente per i nostri “residenti temporanei”.
A fine anno faremo una valutazione complessiva con i dati definitivi, ma intanto possiamo dire che dobbiamo insistere nella direzione intrapresa insieme a tutti i soggetti che si occupano di turismo.
Eventi, iniziative, azioni di comunicazione devono aiutare a suscitare interesse per il nostro territorio nella sua complessità, in modo da stimolare le e possibili occasioni di viaggio e di conoscenza.
Nelle prossime settimane, ad esempio, daremo il via a una specifica campagna di comunicazione dedicata alla Pisa Card e alla possibilità di conoscere il nostro ricco sistema museale, unitamente a una campagna di promozione durante il periodo natalizio che sarà visibile anche nelle stazioni della metropolitana di Parigi. Iniziative che contribuiranno senz’altro a raggiungere ulteriori target diversificati».
L’offerta ricettiva.
Secondo i dati aggiornati a settembre 2026, l’offerta ricettiva del Comune di Pisa è composta da un totale di 2.074 esercizi e da una capacità di circa 24 mila posti letto. Rispetto allo stesso mese del 2025, gli esercizi sono cresciuti di 139 unità, i posti letto di 552 (+2,4%).
Con 1.492 attività e il 29% dei posti letto, le locazioni turistiche si confermano la tipologia più numerosa (+164 esercizi, +733 p.l.). Seguono le strutture extralberghiere con 508 attività e il 44% di p.l. (-26 esercizi, -169 p.l.) e gli esercizi alberghieri che contano 74 imprese con il 27% dei p.l. (+1 esercizio, -12 p.l.).
Nelle località costiere sono attivi 430 esercizi per un totale di oltre 10 mila posti letto; rispetto allo scorso anno l’offerta è cresciuta di 22 imprese e 65 posti letto.

I flussi turistici (stime su dati campionari e provvisori).
Secondo le stime del Centro Studi Turistici di Firenze, il trimestre estivo 2026 (giugno-luglio-agosto) dovrebbe chiudere con un totale di 344mila arrivi e 856mila presenze. Rispetto all’estate 2025, si prevede una diminuzione degli arrivi di quasi 10mila unità, a fronte di un aumento delle presenze stimato in oltre 16mila pernottamenti.
Attese leggermente positive anche per la permanenza media, che dovrebbe passare dalle 2,4 alle 2,5 notti.
Le previsioni indicano un andamento della domanda più favorevole per luglio e agosto (per entrambi i mesi è stimata una crescita intorno al +3%), più incerto il risultato di giugno (-2%).
Stime positive sia per i turisti italiani (quasi 6mila presenze in più), sia per i turisti stranieri (oltre 10mila presenze aggiuntive); la domanda internazionale ha generato il 64,9% dei pernottamenti totali (65,0% nell’estate 2025).
Grazie anche al contributo delle locazioni turistiche, le stime per l’estate premiano il solo comparto extralberghiero (+25mila presenze), mentre evidenziano un rallentamento delle richieste di soggiorno per le strutture alberghiere (-9mila). Le prime hanno intercettato il 58,5% dei pernottamenti totali, le seconde il 41,5% (rispettivamente il 56,6% e il 43,4% nel 2025).

I flussi turistici sul Litorale (stime su dati campionari e provvisori).
Le stime dell’estate appena conclusa (settembre escluso) per il litorale restituiscono un dato negativo con una flessione sia del numero di turisti sia dei pernottamenti.
I 69mila arrivi e le 309mila presenze dalle strutture ricettive della costa segnano un calo rispettivamente di 5mila turisti e 4mila pernottamenti. Tuttavia è aumentato il dato della permanenza media degli ospiti che risulta in crescita, da 4,2 a 4,5 notti.
Per la domanda domestica si stima una perdita nei mesi di giugno-luglio-agosto quantificabile in oltre 7mila presenze, mentre per gli stranieri un incremento di oltre 3mila presenze.
Rimane negativo il trend delle strutture alberghiere, mentre i pernottamenti extralberghieri sono in crescita di oltre 11mila unità.

Presenze agli uffici informazione.
Da giugno ad agosto sono stati registrati circa 55mila utenti, l’11,3% di nazionalità italiana e l’88,7% di provenienza estera. Rispetto all’estate 2025, l’utenza è diminuita di oltre 12mila unità, con una variazione del -18,4%. Gli utenti stranieri sono diminuiti dell’11,7%, quelli italiani del 48,8%.
I passeggeri dell’aeroporto.
L’aeroporto internazionale di Pisa ha chiuso i mesi di giugno e luglio 2026 con un totale di 1,378 milioni di passeggeri: +5,8% sullo stesso periodo del 2025, ovvero oltre 75mila passeggeri in più. Il movimento passeggeri sui voli nazionali è cresciuto dello +0,3%, quello su voli internazionali del +7,5%.
I bus turistici.
Durante il trimestre estivo 2026 sono stati rilasciati 12.896 permessi per l’accesso in città dei bus turistici, -11,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, pari ad uno scarto di circa 1.700 autorizzazioni.
Il Pisa mover.
Il dato sugli utenti del servizio di collegamento da e per l’aeroporto con il centro della città è disponibile solo per giugno. In questo mese si contano oltre 130mila passeggeri, pari all’11,5% in più.
L’offerta delle piattaforme Airbnb e Vrbo.
Nel trimestre estivo 2026, la disponibilità media mensile di affitti attivi sui portali Airbnb e Vrbo è stata di 1.290 unità, cioè il 13,6% in più rispetto ai valori dell’estate 2025. Il tasso medio di occupazione delle camere, calcolato sull’effettiva disponibilità dei portali, è stimato al 69,0%, in diminuzione di 1,9 punti percentuali. La tariffa media – comprese le spese di pulizia – è stata di 124 euro a notte, in lieve calo dello 0,2%.
Alcuni indicatori sull’offerta di affitti a breve termine della città di Pisa

Le previsioni
Occupazione camere (settembre 2026): +1,2%.
Secondo i dati rilevati presso un campione di strutture ricettive della città, presenti sulla piattaforma Hbenchmark, il tasso di occupazione camere, rilevato al 24 settembre 2026 per il mese in corso, si attesta all’87,7%, ovvero 1,2 punti percentuali in più rispetto al valore registrato alla stessa data per settembre 2025.
Occupazione camere (ottobre 2026): +7,7%.
Trend positivo anche per le prenotazioni già acquisite per il mese di ottobre 2026. Sempre al 24 settembre 2026 è stato registrato un tasso di occupazione camere del 56,8%, ovvero 7,7 punti percentuali in più del valore osservato nello stesso giorno del 2025.
Crocieristi attesi in città.
Per i mesi di ottobre e novembre 2026 saranno 99 le navi da crociera che attraccheranno nei porti di Livorno, La Spezia, Marina di Carrara e Lerici.
Fra tutti i passeggeri che sbarcheranno per effettuare escursioni una quota significativa arriverà anche nella città di Pisa.
Secondo le stime questo flusso di crocieristi sarà di circa 40mila unità, con una media giornaliera pari a circa 650 visitatori.





