Un 79enne non cade nel raggiro: Carabinieri arrestano il truffatore.
Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Viareggio, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e delle truffe ai danni dei cittadini. Nella giornata di ieri, intorno alle ore 12:00, i militari della Stazione Carabinieri di Pietrasanta, durante un servizio di pattugliamento lungo la via Sarzanese, hanno intercettato e fermato un veicolo già attenzionato dalle Forze dell’Ordine, segnalato come mezzo utilizzato per la cosiddetta “truffa dello specchietto”.
Pochi istanti prima, il conducente, un 36enne originario di Siracusa, aveva avvicinato un 79enne residente a Camaiore, accusandolo falsamente di aver urtato la propria autovettura e pretendendo un risarcimento immediato in contanti per un danno in realtà mai avvenuto. Grazie alla prontezza della vittima, che non ha assecondato la richiesta e ha tempestivamente avvisato la pattuglia dei Carabinieri, il raggiro non è andato a buon fine.
A seguito della perquisizione veicolare, i militari hanno rinvenuto all’interno dell’auto pastelli a cera di vari colori, utilizzati per simulare strisciate sulle carrozzerie delle vittime, e pile stilo, spesso lanciate contro le auto in movimento per riprodurre il rumore di un impatto.
L’uomo, con precedenti specifici, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per truffa e messo a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. L’Arma dei Carabinieri raccomanda ai cittadini, in particolare agli automobilisti, di prestare la massima attenzione a richieste di denaro contante per presunti danni derivanti dalla circolazione stradale e di contattare immediatamente il 112 in caso di situazioni sospette. Fonte: Fonte: Provinciale CC Lucca Nucleo Informativ





