Trovata morta la commissaria di Polizia Flavia Misuraca, 27 anni. Da poco in servizio a Grosseto. Aperta un’indagine.
Flavia Misuraca, 27 anni, commissaria di Polizia, è stata trovata morta nella sua camera d’albergo a Bardonecchia, dove si trovava per lavoro. Laureata in Giurisprudenza, originaria di Palermo, aveva concluso il corso alla Scuola Superiore di Polizia e il 16 giugno scorso aveva preso ufficialmente servizio presso la Questura di Grosseto. L’ipotesi principale è un gesto volontario con la pistola d’ordinanza; la Procura di Torino ha aperto un’indagine per chiarire le circostanze.
A interpretare il dolore dell’intera comunità di Partinico (Palermo), quella di origine di Misuraca, sono state le parole del sindaco Pietro Rao, che ha affidato a una dichiarazione intensa e toccante il sentimento di una comunità ferita.
“Ci sono notizie che arrivano come un colpo improvviso, che ti spezzano il respiro e ti dividono dentro”, ha scritto il primo cittadino. Parole che non nascono solo dal ruolo istituzionale, ma da una sofferenza più intima: “Da sindaco, ma prima ancora da padre, oggi sento un dolore profondo, lacerante”. Rao ha voluto sottolineare non solo il valore umano di Flavia, ma anche il percorso costruito con impegno: una giovane che, a soli 27 anni, aveva già assunto “una responsabilità grande, affrontata con serietà e dedizione”, incarnando un esempio positivo per tanti coetanei.
Il lutto, come ha ricordato il sindaco, non riguarda soltanto la famiglia Misuraca, ma l’intera città. “Flavia era figlia di Partinico”, ha scritto, ribadendo quel legame profondo tra la giovane e la sua comunità di origine. Un legame che oggi si traduce in un abbraccio collettivo, fatto di rispetto, silenzio e vicinanza: “Partinico si stringe attorno ai suoi cari con discrezione e infinito affetto”.
Nel suo messaggio, Rao ha voluto soffermarsi soprattutto sulla dimensione umana della perdita, immedesimandosi nel dolore dei genitori: “Penso a quel vuoto che nessuna parola potrà mai colmare. È un dolore che non ha spiegazioni, che non ha rimedi, che non ha tempo”. Un passaggio che ha toccato profondamente molti cittadini, che in queste ore stanno esprimendo cordoglio e solidarietà attraverso messaggi, post e testimonianze di affetto.
Il ricordo di Flavia, secondo il sindaco, non dovrà spegnersi con il tempo, ma restare vivo come esempio di “impegno, servizio, umanità”. Un’eredità morale che supera la tragedia e che oggi rappresenta un punto di riferimento per chi l’ha conosciuta e per chi, pur non avendola incontrata, sente questa perdita come propria.
Alla famiglia Misuraca è arrivato infine “l’abbraccio più sincero, personale, umano” del primo cittadino: “Quello di un sindaco, sì, ma soprattutto quello di un padre che oggi, davanti a una notizia così, resta senza fiato”. Un messaggio che riassume il sentimento di un’intera città, oggi unita nel silenzio e nel dolore.





