Il Pisa non molla un affare complesso, ma le difficoltà riscontrate potrebbero far saltare del tutto i dialoghi con lo Zurigo per Tsawa.

Il mercato del Pisa vive una fase di attesa e riflessione (leggi qui), con una delle operazioni più chiacchierate dell’ultima settimana che rischia di scivolare fuori dai piani della dirigenza.
La pista che porta a Cheveyo Tsawa, centrocampista dello Zurigo seguito con interesse dai nerazzurri, resta infatti bloccata. I contatti non si sono interrotti, ma la trattativa non ha mai trovato lo slancio decisivo per entrare nella fase conclusiva. Una situazione più intricata di quanto previsto all’inizio, che oggi impone vincoli non secondari.
Alla base dello stallo c’è soprattutto la linea gestionale adottata dal club svizzero. Ancillo e Heliane Canepa, proprietari del club, privilegiano una strategia di equilibrio finanziario orientata quasi esclusivamente all’autosostenibilità, invece di immettere loro stessi liquidità. L’obiettivo è chiaro: evitare esposizioni eccessive e scongiurare scenari già vissuti in passato, come la dolorosa retrocessione del 2016.
In questo quadro, però, la cessione di Tsawa non viene considerata una priorità immediata e il motivo è “semplice”. Lo Zurigo, forte di una classifica attualmente rassicurante, non ha l’urgenza di sacrificare uno dei profili migliori della rosa. La stabilità sportiva consente al club di rimandare decisioni all’estate, senza la pressione di dover monetizzare subito.
Il Pisa osserva, valuta e resta attento alla vicenda. L’interesse per il giocatore non è mai venuto meno, ma la distanza tra le parti non riguarda solo l’aspetto economico. Incidono anche le tempistiche e la volontà svizzera di non indebolire l’organico a campionato in corso.
Non è escluso, a questo punto, che il futuro di Tsawa venga discusso più avanti. Il mercato estivo diventa la chance più probabile, quando gli equilibri potrebbero cambiare e le esigenze essere diverse. Che sia Pisa o un’altra società, le sorti del centrocampista sembrano destinate a cambiare solo a luglio prossimo.
A cura di Matteo Casini




