A Musigliano, nel comune di Cascina, un uomo è morto dopo aver votato al referendum. Soccorsi inutili. La tragedia lunedì 23 marzo.
Un uomo di 87 anni è morto dopo aver votato al referendum sulla riforma della giustizia a Musigliano, nel comune di Cascina. È accaduto intorno alle 10:46.
Dopo aver espresso il voto, ha accusato un malore improvviso. L’uomo è stato trovato privo di coscienza in auto. I soccorsi, inclusi Carabinieri, hanno tentato inutilmente di rianimarlo. Il medico ha constatato il decesso.
Sul posto sono intervenute due ambulanze, una della Croce Rossa di Uliveto Terme e una della Misericordia di Vicopisano. Il malore, quindi, ha colpito l’uomo quando si trovava già in auto.
Cascina, trovato morto in auto dopo aver votato: chi è la vittima
Il commovente messaggio di Michelangelo Betti, Sindaco di Cascina: “Nella tarda mattinata, subito dopo aver votato alla sezione elettorale 33, è scomparso Romano Saviozzi. Una morte che colpisce un’intera comunità.
La sua attività nell’Ansa dell’Arno, tra parrocchia e associazionismo, in particolare con l’Anpi, lo rendeva una presenza costante e discreta. Apprezzato e benvoluto da tutti, attento al proprio territorio in maniera disinteressata.
Venuto a mancare subito dopo aver espresso il proprio diritto di voto, mostrando fino all’ultimo la volontà di partecipazione alla vita della società.
Alla moglie e tutta la famiglia vanno le più sentite condoglianze da parte dell’amministrazione comunale.”





