Terremoto in Toscana, forte scossa di magnitudo 4.3 avvertita tra Pisa, Lucca e Massa Carrara: persone in strada.
Una forte scossa di terremoto è stata registrata nella mattinata di oggi, martedì 4 agosto 2026, in Toscana. Il sisma, di magnitudo ML 4.3, è stato localizzato nella zona di 7 km a ovest di Pisa in prossimità della foce del fiume Arno (PI)
Secondo i dati diffusi dalla Sala Sismica INGV di Roma, la scossa è avvenuta alle 10:15 (ora italiana), con coordinate geografiche 43.6925 di latitudine e 10.3263 di longitudine, a una profondità di circa 8 chilometri.
Terremoto 4.3 in provincia di Pisa: scossa avvertita da molti cittadini in Valdera
Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente dalla popolazione in diverse aree della Toscana settentrionale, in particolare nelle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara.
A fare il punto sulla situazione è stato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha spiegato: “Scossa di terremoto avvertita dalla popolazione nella Toscana settentrionale tra le province di Lucca, Pisa e Massa Carrara. Verifiche in corso con il sistema regionale”.
Sono state centinaia le chiamate arrivate al numero unico regionale per le emergenze 112 dopo la scossa. Molte persone, per paura, sono scese in strada nei comuni dove il sisma è stato maggiormente percepito.
Al momento non risultano segnalazioni di feriti, mentre proseguono le verifiche da parte delle strutture di emergenza e della Protezione Civile per accertare eventuali danni a edifici o infrastrutture.
Sempre secondo quanto comunicato dal presidente Giani, sono in corso alcune evacuazioni a scopo precauzionale nelle zone interessate dalla scossa.
Le squadre di soccorso e i tecnici stanno effettuando i controlli sul territorio per valutare la situazione dopo il terremoto.
L’aggiornamento del presidente Giani:
“Abbiamo fatto il punto con l’Unità di crisi regionale dopo la scossa di terremoto con epicentro nel Parco di San Rossore, a 7 chilometri di profondità. Al momento non risultano danni a persone, abitazioni o strutture sanitarie.
Insieme alle Prefetture, ai Comuni, ai Vigili del Fuoco, alle strutture regionali e ai gestori dei servizi essenziali, ci siamo confrontati sulla situazione e sulle verifiche in corso sul territorio.
Proseguono i controlli su edifici pubblici, scuole e infrastrutture.
Per consentire gli accertamenti tecnici sulla rete, dalle 10.30 è stata sospesa la circolazione ferroviaria nel nodo di Pisa.
Il sistema regionale di Protezione Civile resta pienamente attivo e in costante contatto con tutti i territori coinvolti.“





