Lucca – Una vicenda tanto sorprendente quanto preoccupante quella avvenuta ieri sera presso il supermercato Esselunga di Marlia, dove due coniugi lucchesi sono stati arrestati dai Carabinieri per tentato furto aggravato, coinvolgendo nella loro azione anche i tre figli minorenni.
Secondo quanto riportato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Lucca, i due, un uomo di 57 anni e una donna di 36, entrambi con precedenti penali, avevano riempito un carrello con generi alimentari e giocattoli per un valore di circa 800 euro, pagando solamente 45 euro di alcuni prodotti posti in un cestello separato. Con la complicità dei figli, riuscivano a far oltrepassare le barriere antitaccheggio alla merce non pagata.
L’allarme è scattato quando l’addetto alla sicurezza del supermercato li ha fermati all’uscita, trattenendoli fino all’arrivo dei Carabinieri della Stazione di San Lorenzo a Vaccoli. Grazie alle testimonianze e alle immagini di videosorveglianza, i militari hanno ricostruito l’accaduto e recuperato l’intera refurtiva, restituita immediatamente al direttore dell’esercizio.
I coniugi sono stati portati in caserma e, al termine delle formalità di legge, sottoposti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida prevista per questa mattina. I tre figli minori, invece, sono stati affidati a un familiare.
I Carabinieri ricordano che gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino al termine del processo e a sentenza irrevocabile. Fonte: Comando Provinciale dei Carabinieri di Lucca





