A quasi cinque mesi dalla tentata rapina all’ufficio postale di Via IV Novembre, avvenuta il 14 marzo scorso nel centro di San Miniato, i Carabinieri della Compagnia locale hanno identificato e denunciato due persone ritenute complici del colpo sventato in extremis grazie al tempestivo intervento dei militari.
L’operazione, condotta dall’Aliquota Operativa e Radiomobile, si inserisce in un’articolata attività investigativa che ha permesso di far luce su ulteriori dettagli dell’azione criminale. Quel giorno di marzo, infatti, i Carabinieri, impegnati in un servizio di controllo del territorio, avevano notato due uomini incappucciati nei pressi dell’ingresso dell’ufficio postale. Il loro comportamento sospetto aveva subito attirato l’attenzione dei militari, che erano prontamente intervenuti riuscendo ad arrestare uno dei due in flagranza di reato e, poco dopo, a fermare il secondo mentre cercava di fuggire a bordo di un’auto rubata con targa contraffatta.
Le indagini non si sono però fermate agli arresti iniziali. Attraverso l’analisi dei telefoni cellulari sequestrati e delle immagini estratte dai sistemi di videosorveglianza, sia pubblici che privati, gli inquirenti sono riusciti a ricostruire l’intera dinamica dell’evento. I riscontri raccolti hanno portato all’individuazione di altri due soggetti, che secondo gli investigatori avrebbero avuto un ruolo di supporto nell’organizzazione del tentato assalto.
I due presunti complici sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente. Al momento, nei loro confronti – come per tutti gli indagati – vige la presunzione d’innocenza, in attesa degli sviluppi del procedimento giudiziario. Fonte: Carabinieri di Pisa





