Il giovane è stato fermato dai carabinieri all’uscita del punto vendita dopo aver tentato di portare via 47 confezioni di spazzolini elettrici e altri prodotti per un valore di oltre 1.200 euro.
Aveva tentato di lasciare il supermercato con merce per oltre mille euro senza passare dalle casse, ma è stato fermato poco dopo l’uscita dai carabinieri. Nella giornata di ieri, sabato 14 marzo, un giovane di 20 anni, originario dell’Est Europa, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di furto aggravato.
L’intervento è stato effettuato dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cecina, impegnati in un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati predatori.
Come riporta la stampa locale, il giovane è stato notato mentre usciva di corsa dal supermercato della grande distribuzione, inseguito da due dipendenti del punto vendita. I militari lo hanno raggiunto e bloccato a pochi metri dall’ingresso, impedendogli di allontanarsi con la refurtiva. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il ventenne sarebbe riuscito poco prima a superare le casse con una manovra improvvisa, passando dal tornello d’ingresso del negozio.
Durante i controlli i militari hanno rinvenuto due borse termiche, anch’esse prelevate all’interno del supermercato e utilizzate per nascondere la merce. All’interno sono state trovate 47 confezioni di spazzolini elettrici, insieme ad altri prodotti alimentari e beni di consumo, per un valore complessivo di 1.208 euro.
La merce recuperata è stata restituita al supermercato, mentre il giovane è stato trasferito alla casa circondariale di Livorno, a disposizione dell’autorità giudiziaria. In seguito l’arresto è stato convalidato e nei confronti del 20enne è stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Livorno.
Secondo quanto emerso dalle verifiche dei carabinieri, la quantità e la tipologia dei prodotti sottratti farebbero ipotizzare una possibile destinazione alla rivendita nel mercato illecito al dettaglio.
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