Partita Juniores Under 19 tra Città di Montopoli e Ginestra Fiorentina finisce tra rissa in campo, dirigente ferito e spogliatoi vandalizzati.
MONTOPOLI IN VAL D’ARNO – Doveva essere una partita di calcio giovanile, ma il match del campionato Juniores Under 19 tra il Città di Montopoli e la Ginestra Fiorentina, disputato al campo sportivo “Bianco Bianchi” di Montopoli, si è trasformato in un pomeriggio segnato da episodi di violenza e accuse reciproche di vandalismo.
Secondo quanto ricostruito dai presenti, tutto sarebbe nato da un duro contrasto a centrocampo. Nel parapiglia successivo, un giocatore della Ginestra Fiorentina sarebbe stato colpito con un pugno da un avversario.
A quel punto un dirigente della società ospite è entrato in campo per soccorrere il proprio tesserato. È lo stesso dirigente a raccontare di essere stato colpito al volto da un calciatore minorenne del Montopoli, poi espulso dall’arbitro. L’uomo ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso e starebbe valutando la possibilità di presentare denuncia per l’accaduto.
La tensione non si sarebbe esaurita al triplice fischio. Secondo quanto dichiarato dal Città di Montopoli, alcuni giocatori della Ginestra Fiorentina avrebbero danneggiato gli spogliatoi al termine dell’incontro. In un post pubblicato sulla pagina Facebook, la società di casa denuncia:
“Vogliamo far conoscere a tutti gli sportivi come hanno lasciato i nostri spogliatoi dopo la partita la squadra degli Juniores del Ginestra Fiorentina. A voi il giudizio. Questo episodio lo comunicheremo anche alla FIGC per i provvedimenti del caso.”
Stando alla ricostruzione del club montopolese, nei locali sono state sporcate le pareti, lanciati oggetti e danneggiato un sanitario.
Resta l’amarezza per un episodio che nulla ha a che vedere con i valori dello sport giovanile, in un contesto – quello del calcio Juniores – che dovrebbe rappresentare prima di tutto un momento di crescita, rispetto e formazione per i ragazzi in campo.





