Palaia, il Comune fa chiarezza sulla TARI: aumento medio del 3% per le utenze domestiche, oltre 140mila euro stanziati e quattro incontri pubblici.
L’Amministrazione comunale di Palaia interviene sulle tariffe TARI e sulle notizie relative agli aumenti circolate nelle ultime settimane, sia sugli organi di stampa sia sui social media.
A fare il punto è la sindaca Marica Guerrini, che precisa l’entità degli incrementi e illustra le misure adottate dal Comune per contenere l’impatto sulle utenze.
Secondo quanto riferito dall’Amministrazione, l’aumento medio delle tariffe TARI per le utenze domestiche è di circa il 3% per l’anno in corso.
Un incremento che, viene spiegato dal Comune, sarebbe in linea con quanto previsto dal Piano Economico Finanziario di ATO Toscana Costa e quindi distante dalle percentuali di aumento circolate nelle scorse settimane.
«È prima di tutto opportuno precisare che l’aumento medio delle tariffe per l’anno in corso per le utenze domestiche è di circa il 3%, in linea con quanto previsto dal Piano Economico Finanziario di ATO Toscana Costa e fortunatamente lontano dalle notizie di aumenti circolate nelle ultime settimane su organi di stampa e social media», commenta la sindaca Guerrini.
La situazione è invece differente per le utenze non domestiche, per le quali l’incremento risulta più significativo. L’Amministrazione spiega che la variazione è legata anche alla necessità di ammortizzare gli sgravi concessi alle attività economiche durante gli anni dell’emergenza Covid, che oggi non sarebbero più sostenibili.
Per contenere gli aumenti, il Comune sottolinea di aver destinato anche quest’anno oltre 140mila euro di risorse proprie.
«È più alto l’aumento per le utenze non domestiche ma è dovuto alla necessità di ammortizzare gli sgravi sostanziosi di cui le attività hanno beneficiato per gli anni dell’emergenza Covid, oggi non più sostenibili», spiega Guerrini.
Nel bilancio delle azioni messe in campo dall’Amministrazione viene indicata anche l’attività di recupero dei crediti nei confronti dei contribuenti morosi relativa agli anni precedenti.
Un’attività che, secondo il Comune, ha permesso di ottenere entrate aggiuntive che sono state utilizzate per contribuire a calmierare i costi della TARI. Risorse che, tuttavia, non sarebbero sufficienti da sole ad azzerare gli aumenti.
L’Amministrazione di Palaia evidenzia inoltre come gli aumenti abbiano interessato la quasi totalità dei Comuni appartenenti ad ATO Toscana Costa, sottolineando come, almeno finora, non siano state individuate soluzioni in grado di ridurre drasticamente le tariffe.
Tra i fattori indicati dal Comune ci sono l’incremento del rifiuto indifferenziato, gli aumenti stabiliti da ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, e le strategie regionali in materia di gestione dei rifiuti, che secondo l’Amministrazione necessiterebbero di essere riviste.
Per questo il Comune sostiene di essere impegnato, insieme agli altri enti del territorio, nella ricerca di soluzioni condivise con l’obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti, migliorare la qualità del riciclo e contenere progressivamente le tariffe a carico degli utenti.
Per affrontare direttamente il tema con cittadini e attività produttive, l’Amministrazione comunale ha inoltre programmato quattro incontri pubblici nei mesi di settembre e ottobre.
Gli appuntamenti saranno dedicati al corretto ciclo dei rifiuti e alle tariffe TARI, con l’obiettivo di fornire chiarimenti e rispondere alle domande dei cittadini.
Il calendario prevede:
- 29 settembre: Forcoli
- 6 ottobre: Palaia
- 13 ottobre: Montefoscoli
- 21 ottobre: Partino
«Abbiamo organizzato 4 incontri nelle frazioni principali del nostro Comune sul tema del corretto ciclo dei rifiuti e della tariffe TARI, così da rispondere direttamente ai dubbi di cittadini e attività produttive», conclude la sindaca Marica Guerrini.





