Ancora polemica sul supermercato vicino ai cimiteri. Le dichiarazioni di Pontedera a Sinistra.
Pontedera – Il recente permesso a costruire concesso dall’Amministrazione comunale per una struttura di media vendita con punto di somministrazione alimenti e bevande, nello spazio antistante i cimiteri cittadini, continua a far discutere. Il Tar della Toscana ha dichiarato inammissibile il ricorso dei cittadini contrari al progetto, ma Pontedera a Sinistra sottolinea che la decisione non equivale a un via libera dell’ente comunale.
Pontedera, caso MD–cimitero: il TAR dà ragione al Comune, ricorso inammissibile
“Inammissibilità non significa approvazione – spiegano i rappresentanti del gruppo – La sentenza n. 56/2026 è una decisione tecnica, che ha impedito ai giudici di valutare il merito della questione. Non si è discusso dell’opportunità di realizzare un centro commerciale a ridosso di un luogo sacro, ma soltanto di motivi procedurali legati al ricorso stesso.”
Secondo il gruppo, il progetto rappresenta un’ulteriore colata di cemento che non porta benefici reali alla comunità. “I nuovi servizi commerciali non sono necessari – si legge nel comunicato – e aumentano il traffico in un’area già congestionata, peggiorando la qualità dell’aria per i ragazzi che frequentano il Polo Carlesi. Inoltre, il consumo di suolo vergine aumenta il rischio alluvionale e la vicinanza di fast food alle scuole influisce negativamente sulle abitudini alimentari dei giovani.”
Pontedera a Sinistra critica anche le dichiarazioni del Sindaco che hanno presentato la sentenza come una convalida dell’operato del Comune. “Sostenere che la decisione del Tar approvi la scelta politica dell’Amministrazione è falso e strumentale. Ci si aspetterebbe maggiore rispetto per i cittadini che hanno dimostrato senso civico esercitando un loro diritto e ora devono anche sostenere le spese legali.”
Il dibattito su cemento, urbanistica e diritti dei cittadini rimane aperto, e la vicenda potrebbe non essere ancora conclusa. Pontedera a Sinistra ribadisce la necessità di una visione alternativa per la città, attenta all’ambiente e alla salute della comunità.





