PONTEDERA. A La Borra parte una raccolta firme contro nuove costruzioni nell’area della “Contrada Alluvione”.
Dopo l’incontro di venerdì 6 marzo al Circolo di La Borra, durante il quale è stato illustrato e discusso il Piano Operativo Comunale, alcuni cittadini hanno deciso di avviare una raccolta firme per sostenere questa iniziativa.
L’incontro, promosso da Pontedera a Sinistra, aveva l’obiettivo di approfondire la conoscenza del Piano Operativo Comunale, documento sul quale a breve il Consiglio Comunale discuterà le osservazioni presentate e le controdeduzioni dell’amministrazione.
«Chiediamo al Comune di Pontedera di dire no a nuove costruzioni e di fermare la cementificazione, soprattutto in zone con rischi idrogeologici. Anche se classificata a rischio basso, stiamo parlando di un’area storicamente conosciuta come “Contrada Alluvione”.
Chiediamo inoltre la tutela del noceto, nel rispetto dei principi della Costituzione che proteggono ambiente e paesaggio, e di valutare la realizzazione di un parco verde per il quartiere.
A breve forniremo nuovi aggiornamenti sulla raccolta firme»
ha spiegato Riccardo Signorini a nome dei partecipanti.
Secondo i partecipanti alla serata, il Piano non tiene sufficientemente conto delle esigenze imposte dal cambiamento climatico, nonostante le criticità evidenziate dalla Regione Toscana. In particolare, anche a La Borra viene mantenuta edificabile un’area storicamente conosciuta come “Contrada Alluvione”, allagata anche nel novembre 2023, con il rischio di sacrificare il noceto presente nella zona.
Nei prossimi giorni saranno comunicati luoghi e modalità per partecipare alla raccolta firme.





