Nel campionato di Terza Categoria, la sfida tra Stella Azzurra e Cerretti FC ha regalato agli spettatori qualcosa di più del risultato.
Ieri (domenica 15 marzo) nel campionato di Terza Categoria, la sfida tra Stella Azzurra e Cerretti FC ha regalato agli spettatori qualcosa di più del risultato finale.
Se il punteggio sul tabellone passa in secondo piano, a rubare la scena è stato un gesto di grande sportività e unità: il cosiddetto “Terzo Tempo”, un momento di condivisione tipico del rugby, che le due squadre hanno deciso di portare sul campo da calcio.
Al termine della partita, giocatori e tesserati di entrambe le società si sono ritrovati al centro del terreno di gioco, dimenticando per un momento il colore delle maglie. L’iniziativa ha voluto sottolineare come quanto accaduto nella gara di andata – caratterizzata da alcuni comportamenti poco consoni – fosse stato solo un fraintendimento. Un gesto semplice ma simbolico, che ha ribadito i valori fondamentali dello sport: fair play, rispetto reciproco e spirito di condivisione.
Non a caso, questo momento si è svolto nella stessa giornata in cui il calcio professionistico ha dedicato attenzione alla lotta contro il razzismo. Un messaggio, piccolo ma concreto, che le due società sperano di aver contribuito a rafforzare, dimostrando che lo sport può essere strumento di inclusione e di educazione ai valori civili.
“Un ringraziamento speciale va al Cerretti FC, nella persona del suo Presidente e di tutti i tesserati, per aver reso possibile questo momento di calcio… quello bello, quello che unisce.” dicono dalla Stella Azzurra.





