24 C
Pisa
lunedì 21 Giugno 2021

Peccioli splende al ”Padiglione Italia” della Biennale di Venezia

PECCIOLI. La discarica di Legoli e la torre campanaria di Peccioli cuore di uno spazio di confronto alla Biennale di Venezia. Più di 7.000 persone per il taglio del nastro del Padiglione Italia.

I rifiuti di una discarica che diventano installazione artistica. Scenografia, unita a video, plastici, grafiche e disegni, a formare il “Laboratorio Peccioli”. Un collage che, all’interno della mostra internazionale di architettura, a Venezia ospiterà tutti gli eventi organizzati nei sei mesi di esposizione nel Padiglione Italia.

Il cuore pulsante di uno spazio inaugurato venerdì 21 maggio alle 16 alla presenza del Ministro della Cultura Dario Franceschini e di molte autorità politiche e del mondo della cultura. Anche se i veri protagonisti, tra i 7.000 ospiti degli ultimi giorni di pre-apertura, (il 22 maggio la Biennale aprirà ufficialmente al pubblico, più di 5000 biglietti già polverizzati), sono stati i rappresentanti della comunità di Peccioli.


Una prima delegazione, visto che nei prossimi sei mesi altri cittadini avranno modo di recarsi a Venezia, composta da consiglieri comunali e membri di Belvedere Spa e Fondazione Peccioliper, si è recata in laguna. A rappresentare i cittadini ma anche i partner che hanno lavorato per mesi alla progettazione degli allestimenti del “Laboratorio Peccioli”.
«I contenuti di questo spazio dedicato al borgo costituiscono, nel loro insieme, un teatro con al centro uno spazio aperto alla discussione – ha spiegato il curatore del Padiglione Italia, l’architetto Alessandro Melis -. Per Peccioli la discarica, qui rappresentata con un video molto simbolico del sito di Legoli, è il simbolo di una problematica ambientale trasformata in opportunità. In una ricchezza reinvestita in tecnologia, arte e architettura».

I due elementi di maggiore impatto del “Laboratorio Peccioli”, infatti, sono la discarica da un lato, con un video nel quale scorrono, anche live, le immagini del sito in movimento, e la torre campanaria, i cui lavori sono iniziati nel 1885, dall’altra. «Questi elementi finiscono per contaminare l’intero padiglione – spiega Nico Panizzi, coordinatore dello spazio dedicato alla comunità pecciolese a Venezia -. Un esempio sono i disegni e le grafiche di Riccardo Burchielli, fumettista di fama internazionale, le cui opere ricorrono in tutto il padiglione. Ma gli stessi rifiuti della discarica, in altre sezioni, vengono trasformati in elementi architettonici per gli edifici nei quali vivremo in un futuro prossimo».
Alle 16 il taglio del nastro del Padiglione Italia, accolto con queste parole dal ministro Franceschini. «Quella che inizia oggi è una sfida che dimostra come la cultura italiana possa ripartire dopo un periodo difficile vissuto durante questa pandemia. Un segnale importante e che, alla vigilia, non era così scontato».
Ieri il sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni, sottolineava proprio come per il suo Comune far parte di questa ripartenza, italiana e internazionale, potesse essere un’occasione unica. «Il percorso vedrà eventi, a Peccioli e a Venezia, nei sei mesi di mostra ma proseguirà anche oltre. Uno dei progetti più importanti, e di livello internazionale, è la Carta di Peccioli. Una vera e propria costituzione sulle comunità resilienti, la prima in Italia, che ci vedrà protagonisti».

Come detto il “Laboratorio Peccioli”, che avrà al centro uno spazio di buone dimensioni, sarà un piccolo teatro all’interno del Padiglione Italia. E proprio Comune, Fondazione Peccioliper e Belvedere spa organizzeranno 6 eventi in 6 mesi che porranno al centro del dialogo e del confronto proprio l’esperienza del borgo dell’Alta Valdera.

Ultime Notizie

Rientro anticipato dal mare, gioca l’Italia: c’è chi chiede il maxi schermo a Ginestra

Il richiamo della Nazionale di Calcio italiana è più forte dell'ultimo scampolo di mare, tanto che si stanno già registrando incolonnamenti.In questi minuti si...

Covid a Pisa, Volterra e Valdera: domenica 26 giugno solo 6 casi

Le anticipazioni parziali sono giunte questa mattina grazie al presidente della Regione Toscana, di seguito riportiamo il dettaglio di quanto emerso nelle ultime 24...

Covid-19 in Toscana: il bollettino di oggi, domenica 20 giugno

COVID.19. 55 nuovi casi, età media 37 anni. I decessi sono 5. Questa l'estrema sintesi del bollettino sanitario diramato oggi, domenica 20 giugno, da...

Mezzi pubblici, capienza fino all’80 per cento. Al via lunedì

L'assessore ai trasporti Stefano Baccelli aggiorna sulla questione trasporti pubblici e annuncia:Da lunedì, con l’entrata della Toscana in zona bianca la capienza massima sui...

Addio al cavaliere Arzilli, storico ristoratore e ambasciatore del tartufo nel mondo

La città della Rocca piange la scomparsa di Dino Arzilli, patron e chef del ristorante Genovini.Se ne va l’uomo che ha portato i sapori...

In arrivo 15 attraversamenti pedonali luminosi

CASCINA. Fase conclusiva per altri quindici attraversamenti pedonali luminosi in varie frazioni del Comune. Uno strumento per far crescere la sicurezza stradale, in particolare...

News più lette

Dolore e sgomento a Calcinaia e Pontedera, ci ha lasciato Daniela

VALDERA. Ci ha lascato Daniela Micheletti, persona conosciutissima a Pontedera e Calcinaia, dove insieme al marito Enrico ha gestito l'Edicolé, l'edicola del paese. Daniela,...

Quali sono i comuni della Valdera che rischiano la zona rossa locale?

LA VALDERA. Come anticipato (leggi QUI), nel nuovo decreto anti-Covid le zone rosse scatteranno con il raggiungimento della soglia dei 250 casi settimanali per...

Sgomento in Valdera, oggi l’ultimo saluto ad Antonella

Se ne va all'età di 67 anni, Antonella Barberis, insegnante di educazione fisica conosciutissima in tutta la Valdera. L'ultimo saluto alle ore 11, questa...

Stroncato da un malore, muore a 45 anni dipendente della Biancoforno

PONTEDERA. Se ne è andato alla sola età di 45 anni Paolo Vedovato.  Un malore, poi il ricovero all'Ospedale Lotti di Pontedera. Alcune complicazioni e...

Valdera, muore a 43 anni di tumore

VALDERA. A soli 43 anni muore Michelle Guerrini, da circa 4 anni lottava contro un tumore. Michelle era originaria di San Marcello Pistoiese ma...

Dopo 21 giorni si è ancora contagiosi o si può tornare alla normalità?

COVID-19. È una domanda che molti si pongono: superati i canonici 21 giorni, in cui negli ultimi 7 non si sono manifestati eventi legati...