La Provincia di Pisa prosegue i lavori di messa in sicurezza; previsti ristori per le attività economiche colpite dalla chiusura della strada.
La SP5 Francesca, interrotta lo scorso 9 febbraio a causa di una frana in località Montecalvoli, tra Santa Maria a Monte e Calcinaia, riaprirà il 13 marzo 2026 a senso unico alternato. Lo annuncia il presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori, che aggiorna sullo stato dei lavori in corso.
«I tecnici sono al lavoro sulle fasi di dragaggio e sulla messa in sicurezza del fronte di frana, con la rimozione del terreno instabile – spiega Angori –. L’intervento si sta rivelando particolarmente complesso: negli ultimi giorni è stato registrato un nuovo movimento franoso che si è aggiunto a quello precedente».
Angori sottolinea anche l’impegno della Provincia nei confronti delle attività produttive lungo la viabilità interrotta. «Pur non essendo di nostra competenza la gestione del supporto specifico per le imprese colpite, ci siamo fatti carico di alcune sollecitazioni del territorio – spiega –. Abbiamo chiesto al Governo centrale e alla Regione Toscana l’attivazione di forme di ristoro per le attività che hanno subito mancati incassi a causa della chiusura della strada».
Il presidente precisa inoltre che l’intervento di somma urgenza ha un costo provvisorio stimato di 500mila euro, a carico delle casse provinciali. « Le recenti decisioni governative, che tendono a usare le Province come bancomat, complicano la pianificazione delle opere di manutenzione necessarie per la viabilità quotidiana – aggiunge –. Tuttavia, ogni giorno queste criticità sono sotto gli occhi di comunità, imprese e cittadini».





