I Carabinieri del Comando Provinciale di Pisa hanno effettuato, nella scorsa settimana, una vasta operazione di controllo del territorio. L’attività si è concentrata sulla sicurezza stradale, la guida sotto effetto di alcol e la prevenzione dei reati predatori, con otto persone denunciate.
PISA – In linea con le determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso la Prefettura, i Carabinieri del Comando Provinciale di Pisa hanno attuato, nel corso dell’ultima settimana, una vasta e capillare operazione di controllo del territorio.
L’attività è stata orientata alla tutela della sicurezza stradale, al contrasto della guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti e alla prevenzione dei reati predatori.
Il bilancio complessivo dell’attività registra otto persone denunciate in stato di libertà e il costante monitoraggio delle aree più sensibili della provincia.
L’attività di vigilanza sulle principali arterie stradali ha permesso di interrompere condotte di guida estremamente pericolose. A Castellina Marittima un uomo è stato fermato trovato alla guida con un tasso alcolemico di 0,95 g/l.
Nel capoluogo pisano, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno sorpreso cinque conducenti con valori compresi tra 1,00 g/l e un picco massimo di 1,77 g/l, registrato sul Lungarno D’Annunzio.
Per tutti i trasgressori è scattato il deferimento all’Autorità Giudiziaria, le patenti di guida sono state ritirate e i veicoli sono stati affidati a terzi o persone di fiducia.
L’azione dei Carabinieri si è estesa con decisione anche alla prevenzione dei reati contro la persona.
In via Livornese, durante un controllo ad un furgone, un 45enne è stato trovato in possesso di un coltello della lunghezza complessiva di 18 cm.
In via Aurelia, un secondo intervento ha portato al sequestro di un coltello a serramanico di 21 cm, trovato in possesso di un giovane.
Entrambe le armi sono state poste sotto sequestro e i detentori denunciati per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Stante l’esistenza della presunzione d’innocenza, l’eventuale responsabilità delle persone denunciate dovranno essere vagliate, nel prosieguo del procedimento, dalle Autorità competenti.





