Sicurezza a Pontedera, Futuro Nazionale interviene dopo il furto con spaccata alla gioielleria e la segnalazione in corso Matteotti.
Sicurezza, vivibilità e controllo del territorio. Sono questi i temi al centro di un intervento di Futuro Nazionale, che prende posizione dopo due episodi avvenuti a Pontedera: la segnalazione relativa a una persona in corso Matteotti e il furto con spaccata ai danni della gioielleria Orogenesi.
Pontedera, ladri in gioielleria: inferriate divelte e vetrine sfondate
Sul primo episodio, il partito precisa che i comportamenti segnalati dovranno essere verificati sulla base di elementi ufficiali. Futuro Nazionale invita quindi a evitare allarmismi e ricostruzioni non confermate, facendo riferimento alle immagini e ai video circolati nelle scorse ore.
Nel comunicato, il partito collega la vicenda alla propria posizione politica sul tema della remigrazione, indicata come uno dei punti del proprio programma. Futuro Nazionale sostiene che tale impostazione sia finalizzata, secondo la propria linea politica, a tutelare sicurezza, sovranità e identità nazionale.
Diverso, sottolinea il partito, il caso della gioielleria Orogenesi, colpita da un furto con spaccata. Un episodio concreto che ha provocato danni a un’attività commerciale e che riporta l’attenzione sulla sicurezza delle attività e delle strade del centro cittadino.
«Per Futuro Nazionale Pontedera non è più sufficiente intervenire soltanto dopo che un episodio è avvenuto», dichiara Jason Benedetti, referente del Comitato comunale di Futuro Nazionale Pontedera. «La sicurezza di una città si misura anche dalla capacità delle istituzioni di prevenire, controllare il territorio e garantire condizioni adeguate per chi vive e lavora nelle sue strade».
Benedetti aggiunge: «Non vogliamo che Pontedera si abitui all’idea che episodi di questo genere facciano semplicemente parte della normalità. Un centro cittadino vivo ha bisogno di sicurezza, presenza istituzionale, controllo e decoro».
Nel comunicato Futuro Nazionale richiama anche le attribuzioni del sindaco in materia di ordine e sicurezza pubblica, citando l’articolo 54 del Testo unico degli enti locali.
«Il punto politico è chiaro», prosegue Benedetti. «La sicurezza non può essere affrontata soltanto attraverso comunicati di solidarietà dopo ogni episodio di cronaca. Servono attenzione costante, ascolto degli operatori economici, confronto con i residenti e un’azione coordinata tra amministrazione comunale e autorità competenti».
Il referente del Comitato comunale chiede quindi un’azione preventiva e un maggiore coordinamento istituzionale, sostenendo che i problemi debbano essere affrontati prima che, nella sua valutazione, diventino una situazione ordinaria.
Sulla stessa linea Mario Palmieri, responsabile provinciale di Futuro Nazionale Pisa.
«Pontedera merita vivibilità e sicurezza. Continuare a intervenire solo a fatti compiuti non è una strategia. Serve un’azione preventiva e una presenza istituzionale costante», afferma Palmieri.
Il responsabile provinciale si rivolge quindi direttamente al sindaco Matteo Franconi, richiamando la possibilità di un confronto con il prefetto: «Se il sindaco Franconi è in difficoltà e ritiene di non avere ancora trovato il tempo o il modo di scrivere al prefetto, ce lo dica: per una PEC nell’interesse e per la sicurezza dei cittadini pontederesi, siamo pronti a dargli una mano».
Futuro Nazionale conclude ribadendo l’intenzione di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza a Pontedera, con particolare riferimento alle attività commerciali, al centro cittadino e al controllo del territorio.





