24.2 C
Pisa
sabato 19 Giugno 2021

Scuola negata ai non residenti, è bufera nel Pd locale

CRESPINA. I giovani democratici intervengono sulla questione della chiusura della nuova scuola media ai non residenti.

“Siamo contenti di apprendere che parte del Partito Democratico di Crespina Lorenzana abbia rivisto la propria posizione riguardo la questione della chiusura della nuova scuola media ai non residenti, che noi Giovani Democratici abbiamo contestato da mesi. La decisione del Sindaco – che trattiene la delega all’istruzione – e della Giunta ci sembra al di fuori dei valori del centrosinistra, ai quali noi apparteniamo, e non appartiene ai valori propri della scuola pubblica, come ha rimarcato più volte l’ex dirigente scolastica e attuale responsabile nazionale senza zaino”, a parlare sono Calogero Aquila, segretario provinciale GD Pisa e Nicola Santini, segretario comunale GD Cascina e Crespina Lorenzana.

“Secondo il Sindaco e la Giunta la nuova scuola di Crespina Lorenzana dovrebbe essere per soli residenti, non certo per mancanza di spazi in quanto lo stesso comunicato di Giunta recita che ‘la possibilità che in questa scuola possano trovar posto tre sezioni esiste, ma è una possibilità da prendere in considerazione solo per soddisfare notevoli aumenti di nascite (improbabili nel prossimo futuro), non certo per dare risposte a richieste provenienti da comuni all’interno dei quali vi sono strutture nuovissime’, bensì perché gli alunni non residenti rappresentano un costo per il Comune, sebbene per i servizi di refezione e trasporto gli alunni non residenti non godano di alcuna riduzione. Tanto è vero che pur essendo i non residenti il 25% degli studenti contribuiscono, almeno per quanto riguarda la refezione a tutto tondo, per circa il 42%. Nel Comune di Crespina Lorenzana la percentuale dei non residenti non è così anomala come si vuol far credere, infatti nei comuni limitrofi (amministrati da giunte di centrosinistra) la percentuale di non residenti
è molto più alta (36% a Fauglia e 35,5% a Santa Luce), a fronte del 25% del territorio di Crespina Lorenzana. Non è un caso che gli amministratori di Fauglia e Santa Luce non abbiano fatto simili ragionamenti. Ciò che più ci rammarica è che viene a mancare nella posizione della Giunta comunale di Crespina Lorenzana l’idea di scuola come bene comune che appartiene al Paese e non solo ai crespinesi, cenaiesi e lorenzanesi; una scuola fondata sul pluralismo, sull’autonomia e la collegialità, valori fondamentali del nostro Partito Democratico e a cui dovrebbero far riferimento anche il Sindaco e alcuni dei membri della Giunta che sono tesserati al PD; insomma, viene meno l’idea di una scuola pubblica aperta e a garanzia del diritto all’apprendimento a tutte e a tutti coloro che scelgono liberamente di iscriversi all’I.C. Mariti.”

“Riprendendo quanto già detto dal segretario Fausto Bosco e dal dimissionario Franco Pratelli del PD di Crespina Lorenzana, noi siamo pronti a fare la nostra parte affinché si giunga ad una soluzione positiva mettendo fine a questa triste vicenda che vede i bambini vere vittime. Ci auguriamo che la Giunta comunale intervenga tempestivamente in accordo con i genitori, i sindacati e la Direzione Didattica che si sono sempre espressi in tal senso, sicuri che si debba partire prima di tutto dall’ascolto e da un confronto che deve includere anche l’assessora regionale all’Istruzione Alessandra Nardini, in modo da giungere ad una conclusione positiva per le studentesse e gli studenti che rischiano di essere esclusi”, concludono Aquila e Santini.

Ultime Notizie

In sella alla nostra Vespa: è uscito ”Luca”, il nuovo film Disney 

È uscito ''Luca'', titolo attesissimo dell'anno, da ieri disponibile sulla piattaforma Disney+.  La Vespa, è lei la protagonista di questo nuovo film targato Disney Pixar e...

”Sono un Under 18, cosa devo fare per ottenere il vaccino?”

L’Azienda USL Toscana nord ovest chiarisce quali sono le modalità per la vaccinazione degli “under 18”. Dopo aver scelto data e luogo di vaccinazione, i...

Anticipazioni Covid: in Toscana 62 nuovi casi, cala ancora il tasso di positività

COVID-19.I nuovi casi registrati in Toscana sono 62 su 18.955 test di cui 6.758 tamponi molecolari e 12.197 test rapidi. Il tasso dei nuovi...

Tutti a bordo! A Bientina l’iniziativa che insegna a guidare bene e in sicurezza

BIENTINA. Come si controlla un veicolo? In che modo si riesce ad anticipare un pericolo? E come si viaggia in sicurezza? Queste sono alcune...

Tanti ospiti e personaggi dello spettacolo attesi venerdì al Bagno Vittoria di Tirrenia

TIRRENIA. Un grande evento benefico attende il litorale pisano venerdì 25 giugno alle ore 18 a Tirrenia con il "Calendario della Rinascita da crisalide...

Ennesimo incidente in FiPiLi, un tamponamento paralizza il traffico

Non si placano gli incidenti sulla Fi-Pi-Li. La grande arteria stradale, ormai martoriata dai lavori e dall'intenso traffico che si registra ogni giorno, è...

News più lette

Dolore e sgomento a Calcinaia e Pontedera, ci ha lasciato Daniela

VALDERA. Ci ha lascato Daniela Micheletti, persona conosciutissima a Pontedera e Calcinaia, dove insieme al marito Enrico ha gestito l'Edicolé, l'edicola del paese. Daniela,...

Quali sono i comuni della Valdera che rischiano la zona rossa locale?

LA VALDERA. Come anticipato (leggi QUI), nel nuovo decreto anti-Covid le zone rosse scatteranno con il raggiungimento della soglia dei 250 casi settimanali per...

Sgomento in Valdera, oggi l’ultimo saluto ad Antonella

Se ne va all'età di 67 anni, Antonella Barberis, insegnante di educazione fisica conosciutissima in tutta la Valdera. L'ultimo saluto alle ore 11, questa...

Stroncato da un malore, muore a 45 anni dipendente della Biancoforno

PONTEDERA. Se ne è andato alla sola età di 45 anni Paolo Vedovato.  Un malore, poi il ricovero all'Ospedale Lotti di Pontedera. Alcune complicazioni e...

Valdera, muore a 43 anni di tumore

VALDERA. A soli 43 anni muore Michelle Guerrini, da circa 4 anni lottava contro un tumore. Michelle era originaria di San Marcello Pistoiese ma...

Dopo 21 giorni si è ancora contagiosi o si può tornare alla normalità?

COVID-19. È una domanda che molti si pongono: superati i canonici 21 giorni, in cui negli ultimi 7 non si sono manifestati eventi legati...