Tre scosse di terremoto in Toscana tra Sambuca Pistoiese, Sansepolcro e Anghiari. Nessun danno segnalato, dati INGV.

Una serie di scosse di terremoto ha interessato tra la tarda serata di venerdì 2 gennaio e la notte di sabato 3 gennaio diverse aree tra la provincia di Pistoia e l’alta Valtiberina, tra Toscana e confine umbro. Tutti gli eventi sono stati di lieve entità e, al momento, non si segnalano danni a persone o cose.
La scossa più significativa è stata registrata alle 23:02 ora italiana del 2 gennaio, con una magnitudo ML 3.1, a 6 chilometri a est di Sambuca Pistoiese (PT). Il sisma, localizzato dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma, ha avuto ipocentro a una profondità di 9 chilometri e coordinate geografiche 44.1118 di latitudine e 11.0782 di longitudine. Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente dalla popolazione nei comuni limitrofi, ma senza conseguenze.
Nella notte, l’attenzione si è spostata in provincia di Arezzo. Alle 04:35 ora italiana del 3 gennaio, una scossa di magnitudo ML 2.0 è stata registrata a 4 chilometri a ovest di Sansepolcro (AR), con ipocentro a 10 chilometri di profondità. Pochi minuti dopo, alle 04:38, un secondo evento, leggermente più intenso, di magnitudo ML 2.6, ha interessato l’area a 5 chilometri a nord-est di Anghiari (AR), a una profondità di 9 chilometri. Anche questi due terremoti sono stati localizzati dalla Sala Sismica INGV-Roma.
Le varie scosse sono state avvertite chiaramente dalla popolazione.




