La Polizia di Stato ha denunciato a vario titolo 121 ultras del Verona per gli scontri avvenuti prima della partita del Pisa contro i gialloblù.
La Polizia di Stato ha denunciato a vario titolo 121 ultras del Verona per gli scontri avvenuti prima della partita del Pisa contro i gialloblù giocata lo scorso 18 ottobre, fermati e identificati subito dopo la violenza rissa in via Piave tra questi e i tifosi pisani.
L’attività della Digos, consistita nella visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e dei filmati della Polizia Scientifica, ha consentito di cristallizzare le condotte di ciascuno dei tifosi scaligeri che erano presenti in quelle fasi e che hanno partecipato attivamente agli scontri. Inoltre, il Questore di Pisa ha avviato l’istruttoria per l’adozione di provvedimenti Daspo nei confronti di tutti i soggetti segnalati alla Procura.
Questa fase costituisce la seconda parte dell’attività d’indagine per gli scontri avvenuti quel giorno, dopo l’arresto in differita di cinque ultras veronesi e le perquisizioni effettuate sempre dalla Digos nei confronti di quattro tifosi pisani appartenenti ai gruppi organizzati della Curva Nord, anch’essi identificati, denunciati e destinatari di Daspo per aver partecipato attivamente alle contese violente.
Durante la stagione in corso, molteplici sono state le attività della Digos che hanno portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di soggetti che hanno creato turbative o che hanno violato le norme di sicurezza durante le partite del Pisa.
Solo a citarne alcuni, sono stati denunciati due tifosi fiorentini e un supporter pisano in quanto, durante il sentito derby Pisa-Fiorentina del 28 settembre 2025, si sono resi protagonisti di reciproci lanci di oggetti metallici tra i rispettivi settori della Curva Sud; in occasione di Pisa-Inter dello scorso 30 novembre, un tifoso del Pisa è stato sorpreso tra i seggiolini della Curva Nord, ma era destinatario di Daspo in corso ed era riuscito a varcare i tornelli con il biglietto di un altro soggetto; da ultimo, durante Pisa-Sassuolo del 31 gennaio, un tifoso nerazzurro è stato segnalato per aver acceso un fumogeno all’interno dell’impianto.
La Questura di Pisa, nell’ottica di una collaborazione tra istituzioni coinvolte nel sistema “calcio”, anche in attuazione del famoso protocollo d’intesa del 2017 tra Ministeri dell’Interno e dello Sport, CONI, FIGC e le varie Leghe calcistiche, ha segnalato alla società Pisa Sporting Club un elenco di soggetti che si sono resi responsabili della violazione delle regole di condotta individuate nel Codice di “gradimento” emesso dalla stessa società.
È fatta salva la presunzione di innocenza – in base agli artt. 27 della Costituzione, 6 della Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo, 47 e 48 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea – delle persone sottoposte ad indagini preliminari, nonché la possibilità per le medesime di far valere, in ogni fase del procedimento, la propria estraneità ai reati per cui si procede. Fonte: Questura di Pisa





