Sant’Ermete: consegnate le chiavi dei 33 alloggi del nuovo edificio ERP di via Emilia. Sindaco Conti: “Avanza la riqualificazione del quartiere, con interventi complessivi per oltre 18 milioni di euro”.
Sono state consegnate questa mattina le chiavi dei 33 alloggi del nuovo edificio di edilizia residenziale pubblica (ERP) di via Emilia, nel quartiere di Sant’Ermete. L’intervento, dal valore complessivo di 5 milioni e 959mila euro, è stato finanziato attraverso risorse della contabilità speciale di APES (1 milione di euro), fondi propri del Comune di Pisa (800mila euro) e contributi della Regione Toscana. La realizzazione del nuovo edificio si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione del quartiere.
Alla consegna dei nuovi appartamenti erano presenti il sindaco di Pisa, Michele Conti, l’assessore alle politiche abitative del Comune di Pisa, Giovanna Bonanno, la presidente di Apes, Chiara Rossi, e il direttore generale di Apes, Romina Cipriani.
“Con questo intervento – dichiara il sindaco di Pisa, Michele Conti – prosegue la riqualificazione di Sant’Ermete che in passato è stato oggetto di vicende tormentate durate anche troppo a lungo e che oggi sta finalmente cambiando volto. In questi anni abbiamo messo in campo interventi concreti e significativi per migliorare la qualità della vita dei residenti, e altri sono tuttora in corso. Sono già stati completati due fabbricati: un primo edificio da 39 alloggi, già consegnato e abitato, e quello in consegna oggi, che mette a disposizione 33 nuovi appartamenti insieme a una sala polivalente per i servizi collettivi. Abbiamo inoltre demolito i due vecchi fabbricati di via Verità, che lasceranno spazio a nuove aree pubbliche, tra cui un parco e parcheggi.
Il piano prosegue con la riqualificazione di altri tre edifici, per un totale di 21 alloggi, ormai in fase conclusiva, e con la realizzazione di un nuovo fabbricato, i cui lavori sono iniziati da poco e che porterà ulteriori 13 alloggi. Si tratta di un programma complessivo di interventi che supera i 18 milioni di euro e che rappresenta un impegno concreto per offrire case più dignitose, moderne ed efficienti. Voglio inoltre segnalare l’esperienza dell’autorecupero partecipato realizzata a partire dal 2023 dove, per rispondere alle esigenze degli abitanti, siamo riusciti, tramite apposite convenzioni, a coinvolgere direttamente gli abitanti nella riqualificazione delle abitazioni popolari inutilizzate, raggiungendo risultati importanti e fornendo risposte concrete ai cittadini del quartiere che attendevano questa possibilità: una soluzione che rappresenta al tempo stesso un esempio virtuoso e un modello di riferimento a livello nazionale”.
“La consegna di questi 33 nuovi alloggi – dichiara l’assessore alle politiche abitative Giovanna Bonanno – rappresenta per noi un grande motivo di soddisfazione, perché è il risultato concreto dell’impegno che come amministrazione abbiamo portato avanti in questi anni per la riqualificazione del quartiere. Parliamo di un’area che, prima del nostro insediamento, era stata lasciata in uno stato di totale abbandono e che oggi sta vivendo una trasformazione importante.
Non si tratta soltanto di aumentare l’offerta abitativa e garantire il diritto alla casa a chi ne ha bisogno, ma anche di migliorare la qualità della vita dei residenti, attraverso servizi, verde pubblico e interventi di riqualificazione urbana. A breve attiveremo nuovi locali destinati ad attività sociali, di aggregazione e socializzazione, che diventeranno un punto di riferimento per tutto il quartiere. Ringrazio i residenti, il comitato, gli uffici comunali ed Apes per la collaborazione e la sinergia, che ci hanno permesso di rispondere in modo puntuale alle esigenze della comunità”.
L’immobile consegnato oggi si sviluppa su cinque piani fuori terra, oltre a un piano interrato. Al piano terra si trovano una sala polivalente destinata ai servizi collettivi e 5 alloggi, mentre ciascuno dei piani superiori ospita 7 alloggi, per un totale di 33 unità abitative. Il piano interrato è destinato ai locali tecnici e alle 33 cantine di pertinenza degli alloggi.
Gli appartamenti sono di diverse tipologie: 24 alloggi di circa 45 mq con una camera matrimoniale, 8 alloggi di circa 56 mq con due camere e un alloggio più grande di circa 85 mq, situato al piano terra, dotato di tre camere e due bagni.
Gli impianti sono progettati per garantire efficienza energetica e funzionalità. Il riscaldamento è centralizzato, con radiatori alimentati da una pompa di calore elettrica. Anche l’impianto di autoclave è centralizzato. La produzione di acqua calda sanitaria avviene tramite boiler installati sui terrazzi dei singoli alloggi, ciascuno alimentato da una pompa di calore elettrica dedicata. L’edificio non è collegato alla rete del gas, in quanto non sono previsti impianti che ne richiedano l’utilizzo. Ogni vano scala è servito da un impianto ascensore.
L’area esterna circostante il fabbricato prevede spazi a verde, percorsi pedonali pavimentati e aree destinate a parcheggio. Il numero di posti auto previsto, pari a uno per alloggio come da normativa ERP, sarà garantito nell’ambito complessivo dell’intervento di riqualificazione del quartiere e delle relative aree pertinenziali.
Altri interventi di Riqualificazione del quartiere di Sant’Ermete
– Nuova costruzione di un edificio per 39 alloggi e sala polivalente per servizi collettivi, già consegnati. Intervento finanziato per totali 4.071.624,10 milioni di euro, da fondi della Regione Toscana
– Concluso il cantiere per la demolizione dei vecchi fabbricati ERP di via Verità (civici 5-6 e civici 7-8). L’intervento fa parte del Masterplan per la riqualificazione degli edifici popolari nel quartiere, che è stato rimodulato nel 2022, prevedendo modifiche sostanziali al precedente masterplan del 2013, tra cui la riduzione del numero di fabbricati da demolire, solo i due in via della Verità, che lasceranno spazio ad aree a verde e a parcheggio, e la decisione di recuperare gli altri tre fabbricati in via Sirtori, per guadagnare nel numero e nelle dimensioni degli appartamenti.
– Recupero di tre palazzine in via Sirtori per complessivi 21 alloggi. Intervento finanziato per 5,1 milioni di euro, di cui 3,6 da fondi della Regione Toscana e 1,5 da fondi FSC. L’intervento è in corso ed i lavori termineranno nella seconda metà del 2026.
– Servizi di quartiere per complessivi 430mila euro.
– Nuova costruzione, in via Socci/via di Putignano, di un nuovo fabbricato per complessivi 13 alloggi ERP con recupero di volumetria mediante successiva demolizione di un fabbricato di 12 alloggi sito in via Rubattino 1-2. L’intervento, attualmente in corso, è stato finanziato per 1,4 milioni di euro da parte del Comune di Pisa e per 1,57 milioni di euro con Fondi FSC.





