Santa Croce sull’Arno torna al centro dell’attenzione per una questione sempre più urgente: la sicurezza dei commercianti.
In un contesto segnato da alcuni episodi ricorrenti di furti e atti criminali, cresce la preoccupazione tra gli operatori economici del centro cittadino- A lanciare un nuovo grido d’allarme sono Confesercenti Valdera-Cuoio e il sindacato FISMO, che chiedono risposte immediate e misure concrete per contrastare l’escalation della criminalità e restituire serenità al tessuto commerciale locale.
«Non è più tollerabile che i commercianti di Santa Croce sull’Arno debbano lavorare con la paura costante di subire furti. Gli episodi recenti, avvenuti in pieno centro, sono solo gli ultimi di una lunga serie e testimoniano una situazione ormai fuori controllo». È quanto denuncia la Presidente dell’area Valdera-Cuoio di Confesercenti Futura Cavallini, insieme a Rodolfo Bernardini, Presidente del sindacato FISMO (Federazione Italiana Settore Moda), che chiedono un intervento deciso da parte delle istituzioni locali: «Non possiamo accettare che chi ogni giorno alza la saracinesca per offrire un servizio alla comunità venga lasciato solo davanti a questi episodi di criminalità. La sicurezza non può più essere trattata come un problema secondario. Servono azioni concrete e coordinate, non promesse generiche». La richiesta è chiara: l’apertura urgente di un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale, le forze dell’ordine e le associazioni di categoria. «Occorre individuare insieme soluzioni efficaci, a partire da un potenziamento della videosorveglianza, un maggior presidio del territorio e strumenti rapidi di supporto agli esercenti colpiti. Questo non è solo un problema di ordine pubblico, ma di tutela economica e sociale di un intero tessuto produttivo». «Chiediamo ascolto, rispetto e collaborazione. È tempo che la sicurezza dei commercianti diventi una priorità politica, e non un tema da affrontare solo a emergenza avvenuta». Fonte: Comunicato stampa Confesercenti





