Santa Croce commemora le vittime del Covid 19 con una cerimonia ufficiale al monumento a loro dedicato.
L’11 marzo 2020 Santa Croce sull’Arno entrava ufficialmente nella pandemia causata dal virus Covid 19 con l’emanazione di un’ordinanza del comune per gestire l’emergenza sanitaria. Alla fine, quando la pandemia verrà dichiarata terminata a maggio 2023 i santacrocesi colpiti dal virus saranno 5774, la conta dei morti per le complicanze dell’infezione si fermerà a 42 persone.
Questa mattina a distanza di 3 anni dalla fine della pandemia, in occasione della giornata nazionale delle vittime del Covid 19, il sindaco Roberto Giannoni, gli assessori, i consiglieri comunali, le altre autorità e le associazioni di volontariato si sono ritrovati in via Brunelleschi, in una cerimonia per deporre al monumento in memoria delle 42 vittime una corona di alloro.
Alla cerimonia era presente anche il consigliere comunale Enzo Oliveri, che quando militava ancora sui banchi dell’opposizione, chiese e ottenne la realizzazione del monumento, lui stesso fu contagiato e dovette affrontare malattia con le sue complicanze, prima di guarire dell’infezione virale.
“Il nostro pensiero – ha detto il sindaco Roberto Giannoni – oggi va a quei 42 concittadini che hanno perso la vita per il Covid 19 e alle loro famiglie che in molti casi non hanno neppure potuto dare l’ultimo saluto ai loro cari. Il pensiero però va anche a chi è riuscito a superare il Covid e soprattutto il ringraziamento va a tutti coloro che hanno permesso ai molti contagiati di sopravvivere alla pandemia, dai volontari delle associazioni, ai medici e infermieri che con il loro lavoro spesso andando anche oltre le proprie mansioni hanno salvato migliaia di vite. Il loro impegno deve essere di esempio a tutti noi per vivere più vicini alle persone quando hanno bisogno del nostro aiuto”.





