L’ispezione mirata presso un’autofficina con rivendita auto a Santa Croce sull’Arno. Cosa è emerso durante i controlli dei Carabinieri.
Santa Croce sull’Arno (PI) – Un’operazione congiunta dei Carabinieri ha portato alla sospensione di un’autofficina con rivendita auto e all’irrogazione di sanzioni per oltre 27.000 euro. L’intervento, condotto lo scorso 28 gennaio, rientra nell’azione di controllo del territorio finalizzata a garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e a contrastare il lavoro irregolare e il degrado ambientale.
I controlli sono stati effettuati dai Carabinieri della stazione locale, coadiuvati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Pisa e dal Nucleo Forestale di Calcinaia. L’ispezione ha rilevato gravi inosservanze della normativa vigente da parte della titolare dell’attività, ora deferita in stato di libertà.
Tra le violazioni accertate figurano la mancata nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e l’impiego di un lavoratore straniero “in nero”, senza preventiva comunicazione al Centro per l’Impiego.
Sul fronte amministrativo e ambientale, l’autofficina operava senza titolo abilitativo per l’esercizio della meccatronica ed era caratterizzata dalla presenza di un deposito non controllato di rifiuti pericolosi, tra cui oli esausti e liquidi meccanici, gestiti senza il previsto registro di carico e scarico.
A seguito delle irregolarità riscontrate, i Carabinieri hanno disposto la sospensione immediata dell’attività e comminato sanzioni amministrative e ammende per un totale di 27.893,71 euro.
Si ricorda che, in base al principio della presunzione di innocenza, l’eventuale responsabilità della titolare dovrà essere accertata dalle autorità competenti nel prosieguo del procedimento. Fonte: Carabinieri di Pisa





