Un tentativo di furto nella notte tra il 4 e il 5 agosto ha interessato la farmacia comunale di San Sisto, nel comune di Cascina.
Intorno all’una di notte, alcuni malviventi hanno infranto la vetrina dell’esercizio lanciando contro il vetro un coperchio di tombino, riuscendo così a entrare all’interno dei locali.
L’allarme scattato immediatamente ha attivato il sistema di videosorveglianza e allertato sia i Carabinieri sia una pattuglia del Corpo Guardie di Città, che sono intervenuti sul posto nel giro di pochi minuti. La rapidità dell’intervento ha costretto i ladri alla fuga: secondo quanto ricostruito, sarebbero rimasti all’interno dell’edificio per non più di 15 secondi, riuscendo a sottrarre solo pochi spiccioli dalla cassa.
I danni più rilevanti, secondo quanto riferito dai gestori, non derivano dal furto in sé ma dall’effrazione: la farmacia ha dovuto sospendere l’attività per l’intera giornata per consentire la bonifica e la messa in sicurezza degli ambienti. La vetrata distrutta, gli arredi danneggiati e il modesto ammontare sottratto risultano comunque coperti da assicurazione.
Le immagini delle telecamere sono attualmente al vaglio degli investigatori. I responsabili sembrano essere giovani e presumibilmente inesperti. Le forze dell’ordine stanno lavorando per l’identificazione e l’eventuale denuncia. In caso di riconoscimento, gli autori dovranno affrontare un procedimento penale per un furto che, di fatto, ha fruttato solo pochi euro.
L’episodio riporta l’attenzione sulle misure di sicurezza adottate da esercizi considerati a rischio, come farmacie e tabaccherie. Molte di queste attività, anche grazie al supporto della vigilanza privata, ricorrono oggi a politiche di sicurezza che prevedono l’uso preferenziale di pagamenti elettronici e il regolare svuotamento delle casse, così da scoraggiare tentativi di rapina o furto.
In questo caso, il colpo si è rivelato tanto maldestro quanto inefficace, evidenziando i rischi concreti legati a simili azioni: non solo in termini legali, ma anche per la possibile esposizione a pericoli fisici, come accade in episodi di effrazione violenta. Fonte: Comunicato stampa Corpo Guardie di Città





