Barca in avaria davanti a Bocca di Serchio: il Parco monitora il rischio di inquinamento e intensifica i controlli sul litorale.
SAN ROSSORE – Momenti di apprensione nella serata di sabato al largo di Bocca di Serchio, davanti all’arenile situato a sud della cosiddetta Penisola dei Gabbiani, dove un natante da diporto ha iniziato a imbarcare acqua, costringendo l’equipaggio ad abbandonare l’imbarcazione e a richiedere l’intervento dei soccorsi alla Capitaneria di Porto.
Nella giornata di domenica i Guardiaparco del Parco regionale di San Rossore, Migliarino e Massaciuccoli hanno effettuato un sopralluogo nell’area per verificare le condizioni del mezzo. La barca risulta attualmente insabbiata e inclinata sull’arenile. Per questo motivo proseguiranno le attività di monitoraggio, con particolare attenzione alla possibile fuoriuscita di carburante o altre sostanze inquinanti che potrebbero compromettere il delicato ecosistema costiero.
Durante il controllo, i Guardiaparco hanno inoltre rinvenuto sulla spiaggia alcuni razzi di soccorso nautico scaduti e abbandonati. Il materiale è stato raccolto e rimosso, evitando così ulteriori rischi per l’ambiente e per la sicurezza dei frequentatori della zona.
Il Parco ha annunciato che nelle prossime settimane saranno intensificati i servizi di vigilanza e monitoraggio lungo il litorale. L’obiettivo è scoraggiare comportamenti non consentiti dal regolamento dell’area protetta e prevenire attività che possano mettere a rischio gli equilibri naturalistici e la biodiversità di uno dei tratti costieri più preziosi della Toscana.
Fondamentale, sottolinea l’Ente Parco, sarà anche la collaborazione dei cittadini. Considerata la limitata disponibilità di personale, le segnalazioni da parte di residenti e frequentatori dell’area rappresentano infatti uno strumento prezioso per individuare tempestivamente situazioni di rischio e contribuire alla tutela del patrimonio ambientale.





