La proposta nasce dal desiderio di unire il valore simbolico dell’8 marzo a un’azione concreta di cura del territorio.
In vista della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, le Consigliere comunali civiche Elisabetta Mazzarri e Ilaria Boggi (Lista Boggi Sindaco) hanno presentato in Consiglio Comunale la mozione “Un albero di mimosa per le donne”, che propone la messa a dimora di piante di mimosa nei giardini e nelle aree verdi del Comune di San Giuliano Terme.
La proposta nasce dal desiderio di unire il valore simbolico dell’8 marzo a un’azione concreta di cura del territorio. La mimosa, simbolo italiano della giornata dedicata ai diritti delle donne, rappresenta forza, resilienza e bellezza, e diventa così un segno permanente di memoria e responsabilità collettiva.
“Ogni albero di mimosa che fiorirà nei nostri spazi pubblici sarà un richiamo visibile al rispetto, alla dignità e ai diritti delle donne» dichiarano le Consigliere Mazzarri e Boggi. «È anche un modo per ricordare le troppe donne vittime di violenza, trasformando il dolore in un messaggio di rinascita e consapevolezza”.
La mozione sottolinea inoltre l’importanza del verde urbano come patrimonio comune, capace di migliorare la qualità della vita, il decoro cittadino e il benessere della comunità. La piantumazione di nuove piante rappresenta un gesto concreto di attenzione all’ambiente e alle future generazioni.
Il testo prevede anche il coinvolgimento dei vivai del territorio, che potranno contribuire con donazioni di giovani piante, favorendo una collaborazione virtuosa tra amministrazione e realtà locali.
L’iniziativa è pensata come un progetto aperto alla partecipazione della comunità. La mozione impegna infatti l’Amministrazione a dare adeguata comunicazione all’iniziativa e a coinvolgere scuole, associazioni e cittadini, affinché la piantumazione degli alberi diventi anche un momento di riflessione collettiva sui temi della parità di genere, del rispetto e della non violenza.
Le Consigliere chiedono infine che il Comune garantisca la cura nel tempo delle piante messe a dimora, affinché diventino un segno duraturo di bellezza, memoria e impegno civico.
“La cura degli spazi pubblici è la cura della nostra comunità – concludono Mazzarri e Boggi – e dedicare questi alberi alle donne significa affermare, ogni anno, il valore della loro presenza, dei loro diritti e del loro contributo fondamentale alla società”.





